Grande Porta dal Santuario Madonna del Pollino

sentiero tipo,n°,segnavia: SL 530
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1539
quota vetta/quota massima (m): 1954
dislivello salita totale (m): 416

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: totodante
ultima revisione: 20/11/17

località partenza: Santuario Madonna del Pollino (San Severino Lucano , PZ )

punti appoggio: Rifugio Pino Loricato

cartografia: IGM 221 IV NE Viggianello - IGM 221 I NO Terranova di Pollino

accesso:
Dalla SS 653, fondovalle Sinnica - proseguire lungo la SP 4 fino a S.Severino Lucano e continuare fino al Santuario della Madonna del Pollino.

note tecniche:
Difficoltà nel periodo invernale per l'attraversamento del fosso Carceri, nelle parti scoperte dove sono presenti solo tracce (Piano Iannace e l'ultimo tratto prima della Grande Porta)

descrizione itinerario:
L’escursione si svolge nel versante lucano del Parco Nazionale del Pollino (settore nord). Si partirà dal Santuario della Madonna di Pollino (San Severino Lucano) e si toccheranno alcuni tra i luoghi più esclusivi del Massiccio del Pollino, regno degli esemplari più maestosi di pino loricato. Superato il Rifugio, appena imboccato il sentiero il panorama si aprirà sulle grandi cime di Serra del Prete e Monte Pollino. Si proseguirà tra i faggi secolari e poi si incroceranno le gole di Fosso Carceri… Poco dopo si raggiungerà il panoramico Piano Iannace e da qui uscendo dal bosco saliremo verso i pascoli dei Piani di Pollino dove ci fermeremo ad una delle fonti più belle e fredde del Parco. Qui comincia il regno dei loricati! Simbolo stesso del Parco, il pinus leucodermis è una preziosa rarità botanica che popola le sommità e i dirupi rocciosi delle montagne. Ora maestosi e dritti, ora modellati dalla furia degli elementi, aggrappati ai dirupi rocciosi o ancora secchi e bianchi come fantasmi, i loricati creano uno spettacolo suggestivo di vita, morte e rinascita, da cui sembra manifestarsi la forza di una natura ancora selvaggia e primordiale. Arriveremo nei pressi della Grande Porta, tra Serra di Crispo e Serra delle Ciavole a quota 1950 m., e potremo ammirare loricati monumentali, dalla caratteristica corteccia a placche, che ricorda la “lorica” delle corazze degli antichi romani. Di ritorno alla località di partenza si potrà visitare il Santuario della Madonna di Pollino, località di culto per la popolazione calabro-lucana del Pollino.