Parete Val d'Iragna My Darling

difficoltà: 7a / 6b obbl
esposizione arrampicata: Sud
sviluppo arrampicata (m): 160

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: ziocharli
ultima revisione: 30/10/17

località partenza: Citto (Iragna , Riviera )

bibliografia: https://www.scoiattoli.ch/rsc/My%20Darling%20via.pdf

accesso:
Da Bellinzona (Svizzera) procedere verso Biansca e prendere per Iragna. Superata una piccola zona industriale, imboccare una strada (agropastorizia) in salita ed al bivio procedere verso destra fino alla località Citto (720 mt circa). Procedere a piedi per l'evidente prato (qualche baita). Superato il centro abitato, seguire il sentiero che va verso destra in direzione del ponte di pietra che supera il torrente Riale d'Iragna. Costeggiare la bastionata rocciosa e salire per l'evidente gradinata di sassi fino a dei caselli diroccati nei pressi dei quali si procede verso sinistra. Poco dopo un o stretto canalino si sale per ripida traccia (diversi ometti) fino alla base della parete (due corde fisse). La via attacca sulla destra (no fix nuovi) ma vecchi fix artigianali.

Per uno schizzo sull'accesso, consultare https://www.scoiattoli.ch/rsc/My%20Darling%20accesso.pdf

note tecniche:
Bella arrampicata trad con qualche passo protetto da fix artigianali. Arrampicata mai banale per placchette articolate, camino e fessure.
Due mezze corde da 60 mt, 12 rinvii, una serie di friend fino al BD nr. 3 e microfriend, eventualmente qualche nut medio-piccolo.

descrizione itinerario:
L1 - 6c
Per spigolo su prese piatte con passi di equilibrio in bilanciamento (non banale). Poi placca articolata fino alla sosta su due fix con maglie rapide, a sinistra di un evidente diedro.

L2 - 6b
Primo tratto su placca articolata (attenzione a non cadere rinviado il primo fix), poi arrampicata più tecnica per diedro chiuso fino ad uscire verso sinistra all'inizio dell'evidente cengia con corda fissa.

Raccordo
Proseguire per la cengia erbosa verso sinistra fino alla fine della prima corda fissa (nera).

L3 - 6b
Faticoso camino con passi non banali, breve rampetta e traverso verso sinistra sfruttando una piccola fessura.

L4 - 6b+
Salire per l'evidente fessura di destra sfruttando inizialmente il diedro aperto. Passo chiave poco sotto la sosta su una placchetta che permette di spostarsi sulla sinistra e rimontare delle rocce più articolate. Primo fix molto alto.

L5 - 6c
A sinistra della sosta con passo duro per andare a rinviare e rimontare il bombè. Poi camino appoggiato con passo non banale, oltre il quale si procede per rocce più articolate fino alla sosta.

L6 - 7a
Primi metri in conitnuità in strapiombo (primo fix alto). Superare il tettino con passo non banale su prese sfuggenti oltre il quale si continua per diedro fino alla sosta.

DISCESA
In doppia sulla via, rinviando qualche fix. Da S6 a S5 e da quest'ultima alla base della fessura da proteggere (S3); da S3 all'evidente cengia erbosa per poi spostarsi lungo le corde fisse fino alla S2. Da quest'ultima dritti fino ad una cengia rocciosa con una sosta leggermente sulla destra (faccia a monte) su due fix nuovi (la sosta è di una nuova e più recente via). Da qui alla base della parete.

altre annotazioni:
Nicola Balestra, Danilo Petrini nel 1995.