Cantoira Tchaparàt

difficoltà: dal 4 / al 7a
esposizione arrampicata: Sud
quota falesia (m): 780
lunghezza min itinerari (m): 10
lunghezza max itinerari (m): 60

copertura rete mobile
no operato : 50% di copertura

contributors: block65
ultima revisione: 23/10/17

località partenza: Balme (Cantoira , TO )

cartografia: Basse Valli di Lanzo - Fraternali editori

bibliografia: Le stagioni della Pietra (A. Ala, M. Blatto)

accesso:
Parcheggiare nello slargo a lato della strada provinciale, normalmente usato per i sottostanti Massi di Balme. Di fronte, sale nel bosco un ripido sentiero nel bosco di castagni che in poco meno di 5 minuti porta al cospetto del grande masso di "Apocalypse now" di qui seguire una traccia a destra che raggiunge immediatamente Tchaparàt (bacheca con le indicazioni delle vie e nomi scritti alla base degli itinerari)

note tecniche:
Si tratta di un articolato affioramento di prasinite, immerso nel bosco di roverella e castagni. L'arrampicata è molto varia e la roccia generalmente buona anche se talvolta richiede un po' di occhio per valutare la solidità di alcuni appigli. Alcune vie sono state riattrezzate a resinati alcuni anni fa, tutti in ottimo stato, mentre le vie nuove o dove vi erano ancora gli spit-roc anni '80 sono state chiodate con spit-fix e con soste con catena.

descrizione itinerario:
Da sinistra
1) Magique Claudette 14 m, 6b (M.Blatto. G.Milano 1991) placca, poi piccolo strapiombino e ribaltamento su placca
2) Quadrophenia 14 m, 4c (M.Blatto 1990) placca lavorata
3) Trapano volante 10 m 5b (A.Ala 1990) partenza facile, poi uscita delicata
4) Trapani solitari 10 m 6b (M.Blatto 2017) bella partenza su minuscoli appoggi
5) L'uomo che sussurrava alle spazzole 20 m, 6b (M.Blatto, U.Lardieri 2017), bella partenza con singolo difficile se si parte diritti allo spit, poi bellissimo spigolo verticale
6) Vietato vietare (o Diedro Tchaparàt) 60 m (M.Blatto, P.Barillà 1982 in scarpe da ginnastica) L1: attaccare con il diedro di "Piccolo Orso" 5a, poi salire diritti nel bel diedro fessurato 5a, fino in cima allo sperone; L2 salire verso un chiodo con cordino facilmente, quindi andare a sinistra e superare una breve placca 4c, sostando sulla terrazza a un rovere con cordone. L3: facile trasferimento a piedi su placca rocciosa poi muretto 4c, terrazzino erboso e speroncino 3c. Si è a questo punto alla base del settore "Petit Verdon"
7) Piccolo orso 30 m, 5b (A.Ala, P. Barillà 1980) diedro in opposizione, poi bella placca verticale ma manigliata
8)Desperado 30 m, 6a (A.Ala 1990) bel muro con buchi, poi muretto con passo delicato e placca-spigolo molto tecnica
9) Mezzanotte con Zio Tibia 15 m, 7a (M.Blatto 1990) si raggiunge con i primi 3 resinati di Desperado (6a), poi brevemente a destra con corda fissa fino all'attacco. Duro strapiombo iniziale, poi muretto ammanigliato e spigolo
10) Carrettera de la pansa 10 m, 5c (A.Ala 1990). Salire desperado fino all'evidente ballatoio dove c'è un resinato con cordone viola. traversare a destra sul ballatoio inclinato (spit con cordone) e raggiungere l'attacco (sosta su 2 spit da collegare). Bella placca delicata 5c

altre annotazioni:
Si tratta di un settore scoperto dagli arrampicatori locali verso la fine degli anni '70, ideale per completare una visita al vicino Masso di Apocalypse o ai sottostanti Massi di Balme. Ottimo in autunno e in inverni senza neve.