Cialancion (Tete de), M.Lausa, M.Spera, M. di Ciabriera traversata di cresta Sud-Nord

difficoltà: PD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1856
quota vetta (m): 3019
dislivello complessivo (m): 1350

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Enzo51
ultima revisione: 19/10/17

località partenza: Grange Ciarviera (Acceglio , CN )

punti appoggio: Rifugio Campo Base

cartografia: IGC 1:25.000 Valle Maira Acceglio Brec de Chambeyron n.111

bibliografia: Guida dei Monti d'Italia Monviso Alpi Cozie meridionali di Michelangelo Bruno

accesso:
Da Dronero risalire tutta la val Maira fino a Chiappera. Al bivio oltre il paese svoltare a dx e salire per strada in parte a sfaltata in parte sterrata, fino alle grange Ciarviera (1856m), lasciando l'auto negli spazi lato la strada nella curva di poco a monte delle grange.

note tecniche:
Prese una ad una la salita alle singole cime e' facile. ( vedi GM Monviso pag.367). Viste invece nell'ottica di un concatenamento delle medesime per filo di cresta, il tutto viene ad assumere i connotati di un tragitto alpinistico di medio bassa difficolta' a tutti gli effetti, e abbastanza lungo (all'incirca 1k e mezzo dalla cima Lausa al Col di Ciabriera), da appagare a sufficienza quelle che possono essere le esigenze di un alpinista medio che non solo ricerca la difficolta', ma anche che la linea scelta da percorrere comporta abbi un certo sviluppo.

descrizione itinerario:
Dalle Grange suddette un sentiero il Roberto Cavallero, risale per intero il vallone del Maurin. Seguirlo fino ad una quota di ca 2400m in direzione del Colle, dopo di che' (poco prima di toccare il lago di Sagna del Colle), lo si abbandona, per puntare in direzione nord est fino a un canale erboso detritico tra due balze rocciose formanti lo zoccolo basale della nostra prima cima da salire. Verra ' cosi raggiunta dal suo versante ovest, che allo sbocco del canale in alto richiede attenzione il prosieguo fino in vetta, essendo in questa ultima fase riguardante la parte alta un terreno ripido di erba e placche rocciose moderatamente inclinate il cui attraversamento richiede particolare attenzione, specie se bagnate. Cosi raggiunta la cima Lausa, non si abbandonera' piu' la cresta che con un alternanza di sali scendi e frequenti aggiramenti (tutti sul lato ovest piu' facile, dirupato invece quello volto a est) con orientamento sud nord, portera' a toccare in sequenza la modesta elevazione del M.Spera (dove terminano le maggiori difficolta' che sin qui la cresta oppone in piu' tratti). Le difficolta' non vanno cmq oltre il II+ III- se ci si attiene al filo di cresta vero e proprio. Ancora un po di attenzione richiede scendere dallo Spera continuando per cresta fino al sottostante colletto. Da questo punto in poi la cresta diventa escursionistica fino al grosso ometto in punta alla Cialancion, punto culminante di questa traversata, che ora su bel sentiero continua sempre facile in discesa al Pas Cialancion, e successiva breve risalita (ometti) al M.di Ciabriera (anche una classica scialpinistica). La traversata a termine al Col di Ciabriera o Col de Roure previo scavalcamento del monte per cresta oltre la cima, a tratti accidentata e sottile comunque non difficile. La discesa avverra' a sua volta in anello per la Valle di Ciabriera servito da un buon sentiero che riporta con ampio giro al punto di partenza. ( I tempi vanno dalle 9 alle 10 ore tra avvicinamento, traversata di cresta e rientro ad anello).

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