Vergia (Punta) Cresta Ovest-Nord-Ovest

difficoltà: F+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Ovest
quota partenza (m): 1912
quota vetta (m): 2990
dislivello complessivo (m): 1200

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: m.gulliver
ultima revisione: 19/10/17

località partenza: parcheggio Montenero (Sauze di Cesana , TO )

punti appoggio: Rifugio Agrituristico A. Planes

cartografia: Fraternali 1:25.000 n. 2

bibliografia: GMI Alpi Cozie Centrali

accesso:
Risalire la Valle Argentera fino al Parcheggio Montenero. La strada è quasi completamente sterrata ma solitamente con buon fondo. In estate l'accesso è a pagamento.

note tecniche:
E' l'unico percorso alpinistico per questa panoramica cima che altrimenti offre solo accessi per escursionisti esperti su pendii o crestoni erbosi o detritici. Il dislivello tiene conto delle risalite lungo la cresta.
Materiale: corda da 25m sufficiente

descrizione itinerario:
Dal park attraversare la Ripa e salire all'Alpe Planes seguendo la ripida pista. Proseguire lungo la pista che si inoltra nella Valle Lunga (tenere la dx orografica del torrente). All'indicazione prendere il sentiero per il Colle di Rodoretto e seguirlo fino al passo. Seguire ora l'ampia cresta erboso/detritica verso SE, senza difficoltà di rilievo se si esclude una placca che si supera con un traverso discendente lato Val Susa. Raggiungo un colletto si rimonta per tracce di sentiero e sfasciumi fino in vetta alla Punta Acuta.
Qui iniziano le difficoltà alpinistiche. Si prosegue verso Est scendendo il primo tratto lato Val Susa, senza mai allontanarsi troppo dal filo che si abbandona solo per aggirare alcuni piccoli gendarmi dal versante più comodo. Si salgono e scendono una serie di grossi torrioni che offrono le maggiori difficoltà in discesa (max II/II+). Un salto più alto e impegnativo si supera con una calata di doppia di una decina di metri (cordone in loco). L'ultimo tratto verso la vetta è meno articolato e costituito da facili placconate poco inclinate.
Discesa: si scende per il versante SO di ripidi sfasciumi, costeggiando inizialmente la cresta SE, fino a raggiungere il fondo erboso della testata della Valle Lunga. Dalla conca pascoliva alla base del pendio, seguire il fondo del vallone verso Ovest e con un lungo traverso, per tracce di bestiame, tornare sulla pista seguita all'andata, che riporta all'alpe Plane e al parcheggio.