Tschuggmatthorn da Gabi

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1228
quota vetta/quota massima (m): 2310
dislivello salita totale (m): 1100

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: giuliano
ultima revisione: 05/09/17

località partenza: Gabi (Simplon , Brig )

accesso:
Passata la dogana a Gondo, si prosegue sulla Strada del Sempione fino al piccolo nucleo abitato di Gabi, posto subito dopo una galleria. Ampio parcheggio a sx in corrispondenza di un tornante.

note tecniche:
Lo Tschuggmatthorn è la prima elevazione della cresta che separa la Zwischbergental dalla Laggintal e più in generale dalla zona del Sempione. E' un eccezionale punto panoramico sulle montagne della zona. Discretamente frequentata dagli scialpinisti, non presenta sentieri che ne raggiungono la cima; l'ascesa comunque non presenta particolari difficoltà.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio si seguono le indicazioni per Furggu (i cartelli indicano due Furggu, il nostro è quello a 1h 55'); si cammina per un breve tratto paralleli al torrente per poi valicarlo su un ponte in muratura. Si risale seguendo la bella mulattiera che conduce, dopo essere transitata da alcuni alpeggi, al Colle di Furggu, dove arriva anche una stradina asfaltata che scende poi verso la Zwischbergental. In corrispondenza del valico si seguono le indicazioni per Ober Stafel; il sentiero guadagna subito circa 150 metri di quota per poi iniziare un lunghissimo traverso che taglia le pendici del Tschggmatthorn sul lato Sempione. Si passa nei pressi di alcuni ruderi per poi portarsi nei pressi della zona di massima depressione tra il Tschuggmatthorn e il Guggilihorn; a questo punto si abbandona il sentiero e si risale verso la cresta per pietraie e distese di rododendri cercando di stare il più possibile a sx. Raggiunta la dorsale, si volge a sx a salire una prima elevazione, caratterizzata dalla presenza di una centralina, che probabilmente è la vera cima della nostra montagna; si prosegue poi in cresta, superando in discesa una facile barriera rocciosa fino a raggiungere il grosso ometto posto in corrispondenza del punto in cui essa precipita verso il Colle del Furggu (4h).
Per la discesa conviene tornare brevemente sui propri passi fino a una prima depressione erbosa dove si scende sul lato della Zwischbergental in assenza di sentiero e districandosi tra le solite distese di rododendri e qualche piccola pietraia, usando come rifermento l'evidente mole del Seehorn, posto sull'altro lato del Colle di Furggu e caratterizzato dall'enorme antenna costruita in cima. Tornati al colle, non rimane che ripercorrere il sentiero dell'andata fino all'auto (tempo totale del giro 6h 45')