Nerone (Monte) da Piobbico, anello

sentiero tipo,n°,segnavia: 1 - 27 - 26 - 2 - 3 - 1A
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 350
quota vetta/quota massima (m): 1525
dislivello salita totale (m): 1400

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: fdf62
ultima revisione: 30/08/17

località partenza: Piobbico (Piobbico , PU )

accesso:
Da Fano si segue la SS 73 bis sino a Calmazzo (uscita per Roma), poi la SP 3 ed infine la SP 257 per Piobbico. Si parcheggia qualche centinaio di metri prima di entrare nel paese, in prossimità dell'inizio della stradina (a sn) per il Santuario di Santa Maria in Val dìAbisso (cartello indicatore inizio sentiero).

note tecniche:
Il monte Nerone è in una zona fortemente antropizzata, la vetta occupata da ripetitori e antenne non è raggiungibile per la presenza di una recinzione che ne impedisce l'accesso negli ultimi metri. Tutt'altro discorso per i sentieri che conducono alla cima, in particolare il sentiero n° 1 nel tratto Santuario-Rifugio Corsini. Sentiero non banale e da non sottovalutare. Il percorso offre una varietà di paesaggi, tra gole profonde, boschi e radure.
Una nota sulla segnaletica che si può considerare sufficiente, anche se spesso sembra più confermare che indicare la via.
Acqua: vicino al rifugio Corsini vi è un abbeveratoio con fontanella.

descrizione itinerario:
Si inizia su asfaltata sino al Santuario. Da qui si prosegue sul sentiero n° 1 che si inoltra nel bosco. Si guada vicina a una cascatella e poco dopo si supera il bivio con l'1 A. Il sentiero prosegue ripassando sul torrentello obbligandoci ad ulteriori guadi, l'ultimo dei quali a circa 780 m di quota è un po' più problematico per la presenza di rocce rese viscide dall'acqua (presenza di corde in più punti in questo tratto). Si risale la gola è a circa 890 m di quota compare la Balza Forata, che merita la piccola deviazione a sn. Si continua a salire nella gola sino a raggiungere un cartello che indica il rifugio Corsini a dx, sembra incredibile, ma pochi metri a sn passa una strada asfaltata (non visibile dal cartello). Il sentiero diventa meno ripido e raggiunge il rifugio Corsini, distrutto da un incendio nel luglio 2017.
Da qui il sentiero costeggia i pali dello skilift fino alla loro fine. Poco dopo gira a sn per poi risalire tagliando verso dx la bastionata del Nerone. Raggiunto il monte Nerone, si prosegue verso la dorsale erbosa poco sotto l'evidente parcheggio circolare. Si segue la dorsale fino a circa quota 1350 m, a questo punto si piega a dx. Si deve mantenere questa quota sino ad entrare nel bosco in un punto segnato da tacche su alberi con sentiero (il n° 27) abbastanza evidente (il mio altimetro segnava 1345 m). Si sbuca sul sentiero 26 che a dx porta al rifugio Corsini. Da qui si segue il sentiero n° 2 che segue inizialmente i pali della luce, si raggiunge un segnavia e si gira a dx. Poi si incontra una statuina della Madonna posizionata nella roccia, poco dopo a quota 710 m si arriva ai Muracci. Si hanno 2 possibilità: continuare sul sentiero 2 , più impegnativo, che porta a Piobbico e poi su strada asfaltata si raggiunge il punto di partenza; oppure in vista dei Muracci si stacca sulla dx un sentierino ( tacca rossa su una piccola pietra) che scende sino ad incontrare 100 m più sotto una strada sterrata da prendere girando a sn in discesa. In prossimità di un tornante si abbandona la strada diventata asfaltata e si prende il sentiero 1 A (cartello di legno), sino a confluire nel sentiero d'andata poco sopra il primo guado con cascata.