Vignal (Pilastro) via Gaido-Marone

difficoltà: 5a / 4 obbl
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 1300
sviluppo arrampicata (m): 90
dislivello avvicinamento (m): 30

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: abo
ultima revisione: 26/08/17

località partenza: Chambellier (Roure , TO )

bibliografia: http://digilander.libero.it/fiorenzomichelin/Pareti%20di%20Roure.doc

accesso:
All'uscita dal paese di Roreto (Roure), subito dopo il bivio per il Bourcet, prendere una stradina a dx con indicazione "Chambellier"; salire su strada prima asfaltata poi sterrata fino alla suddetta frazione, poi continuare ancora un km circa, ed in corrispondenza di un tornante a sx posteggiare l'auto (ometti e segno blu su albero);
Da li' parte un sentiero in leggera salita (non quello in leggera discesa: porta alla falesia) che porta in pochi metri al colletto tra il Pilastro Vignal (a sx) e la Cima delle Grange (a dx); scendere seguendo dei segni blu, si raggiunge così la cengia di partenza delle vie "Ottobre Rosso" e "MIchelin-De Poli", si prosegue lugno una cengia inclinata attrezzata con cordoni e catane. Proseguire fin quasi al termine della cengia (filo del pilastro), quindi sopra un albero reperire la scritta in blu "G.M." (subito sotto uno spit rosso della via "Eclissi dello Spit".

note tecniche:
Attualmente in via si trova solo un chiodo sul primo tiro. Per le soste si utilizzano quelle delle vie a spit che la intersecano.
Materiale: corda da 60m, set di nut (utili anche i piccoli) e di friend (dal #3 allo #0.3 BD).

descrizione itinerario:
L1: dalla scritta "G.M." salire lungo una fessurina sotto lo spit rosso, per spostarsi verso dx lungo una vena di quarzo, quindi per un sistema di diedrini poco inclinati e fessure raggiungere la sosta sulla dx della via Lulù e Marlene. IV, 1 ch.
L2: salire verticalmente sopra la sosta lungo una fessurina (proteggibile con nut piccoli), quindi alzarsi su placche e passare il tetto sovrastante grazie ad una bella fessura che lo incide centralmente. Raggiunto facilmente un albero utilizzare la sosta a spit rossi sulla dx. IV, un passo IV+
L3: salire lungo le placche al di sopra della sosta, quindi passare il primo tettuccio a dx e il secondo a sx, fino a raggiungere una vena di quarzo, che si segue fino alla sosta successiva. IV/IV+
L4: dalla sosta spostarsi verso dx lungo una balza inclinata, quindi una volta sotto al tetto principale spostarsi a sx e superare i due risalti principali, un tratto poco inclinato e un ultimo muretto portano alla sosta. IV+

Da qui si proseguire con un ultimo tiro di III sul filo dello sperone fino in cima, oppure utilizzando la corda fissa sulla sx si raggiunge in breve la sommità del Pilastro.


Discesa a piedi dal versante opposto.

altre annotazioni:
A. Gaido, M. Marone, 11/1978