Avalanches (Montagne des) dal Col de la Cayolle

sentiero tipo,n°,segnavia: sentiero con segnaletica, salvo la parte finale
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 2326
quota vetta/quota massima (m): 2729
dislivello salita totale (m): 450

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: aivlis
ultima revisione: 23/08/17

località partenza: Col de la Cayolle (Entraunes , 06 )

accesso:
L’itinerario parte dal Col de la Cayolle, sulla strada che connette Barcellonette (valle dell’Ubaye) con Saint Martin d’Entraunes (alta valle del Var).

note tecniche:
Bella gita, non faticosa, tranquilla e rilassante, con viste spettacolari su vari laghi e montagne.

descrizione itinerario:
Dal Col de la Cayolle (2326 m), dove si parcheggia, imboccare il sentiero per il Col de la Petite Cayolle (2639 m). Il sentiero attraversa vasti prati abitati da marmotte, costeggia un laghetto e infine sale al colle, con qualche tornante finale (1.15 h).
Il colle offre una bella vista sul sottostante Lac de la Petite Cayolle. Si prende il sentiero sulla sinistra, che attraversa in piano la pietraia sopra il lago e porta al Pas du Lausson (2602m), passando vicino al Lac des Garrets (1 h) . Dal passo, imboccare il sentiero che sale sul pendio di fronte, verso la cima della Montagne des Avalanches. Da qui in poi non ci sono indicazioni, ma il percorso è evidente (è l’unico sentiero che sale). Durante la salita, affacciandosi sul dirupo a destra, si ha una impressionante vista sul grande Lac d’Allos, 400 metri più in basso. Il sentiero termina su una pietraia che forma la cima della montagna, che è praticamente piatta (2729 m). Si attraversa facilmente la pietraia fino al grande ometto che segna la cima (20 minuti). Dalla cima bel panorama sulla valle del Var, sulle montagne vicine (tra cui spicca il Mont Pelat), e poi sempre più lontano, fino al Monviso.
Per il ritorno si può fare lo stesso percorso, oppure dal Pas du Lausson si può prendere il sentiero che scende direttamente al Col de la Cayolle (1.30 h circa), dove si ha parcheggiato.