Perduta (Parete) Water

difficoltà: 5c / 5c obbl
esposizione arrampicata: Ovest
quota base arrampicata (m): 2300
sviluppo arrampicata (m): 500
dislivello avvicinamento (m): 1000

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Nodoinfinito
ultima revisione: 23/08/17

località partenza: Cateri (Noasca) (Noasca , TO ) (Noasca , TO )

punti appoggio: Tenda o bivacco possibili

cartografia: Carta dei sentieri e dei rifugi 1:50.000 IGC, Gran Paradiso

accesso:
Sono possibili due avvicinamenti, uno da Noasca e uno da Ceresole Reale:
-da Noasca: è possibile lasciare la macchina alla borgata Cateri, prima di Noasca, per poi seguire il sentiero che si dirige verso l'alpe Cherson. Da qui la parete è già visibile. Superato l'alpeggio, o ci si inoltra nella boschina per tracce o meglio si segue il pianoro che porta agli altri alpeggi della conca, quasi in prossimità di un ponte si seguono degli ometti che verso sinistra si inerpicano tra le balze rocciose, fino ad arrivare ad un enorme masso spezzato in due, dove sicuramente in passato albergavano animali da pascolo. Se ci si inoltra troppo nella conca, sarà necessario risalire il letto di uno dei ruscelli, possibile ma più faticoso. Dal grande masso spezzato, seguire la pietraia verso l'evidente parete. Circa 2.30/3 ore al masso e 30-40 minuti la pietraia.
-Da Ceresole Reale: usciti dalla lunga galleria proseguire ancora un km e girare a sx verso il centro sportivo in prossimità di un curvone (prima di giungere a Ceresole Reale). Percorrere la strada per 100m sino al suo termine vicino a un ponte da cui inizia il sentiero per la Bocchetta Fioria. (Vedi itinerario Bocchetta Fioria).
Dalla bocchetta si vede bene la parete, si scende per circa 400m fino a delle bergerie poi si tiene la dx e facendo un lungo traverso senza perdere quota si attraversa prima una pietraia poi dei cespugli di mirtilli molto faticosi in direzione di un facile canalino su una prima barra rocciosa che difende l'accesso ai piani superiori. Superata la prima barra, si attraversa ancora per cespugli fino ad un secondo canale che permette di superare anche la seconda barra rocciosa. (qualche ometto). Qui c'è un buon posto in piano per mettere le tende con acqua a 10 minuti. Circa 3,30 ore dalla macchina. Da qui in mezzora su facile pietraia si è all'attacco delle vie.

note tecniche:
Bellissima parete alta circa 450m dalle innumerevoli possibilità posta sul versante orchiano del Monte Bessun. Avendo carta bianca abbiamo scelto le zone più facili per essere sicuri di riuscire a salire, ma non mancano le possibilità per aprire vie più difficili. Le placche hanno spesso quarzetti per piedi e mani e le fessure sono già pulite da erba, cosa si vuole di più?! Ambiente circostante stupendo e selvaggio. Possibilità di bivacco sulla prima e seconda cengia erbosa. Prende il sole al pomeriggio ma la quota è bassa quindi non fa freddo. Il cellulare prende a tratti (tim).

Materiale
2 serie di friend, martello, nut, rinvii, corde da 60.

descrizione itinerario:
Attacco
30m a sinistra di Thunder sotto un largo camino.

L1. 5B Iniziare su fessura di mano, sezione di prati e cengie. Camino di 7 metri e sosta su una cengia 40m
L2. 5B Traversare 10m a destra, salire su diedro con fessura di fondo e poi diagonale sulla destra 50m
L3. 3 Diagonale sulla destra, muro e prati. 50m
L4. 5C Salire per due metri la fessura sopra la sosta. Andare un attimo a sinistra e poi diagonale sulla destra su muro facile. Traversare sotto un tettino e superarlo a destra (5c). Muro e sosta su chiodi di calata sul secondo cengione.45m
L5. 5A Dalla sosta chiodata salire sulla destra, attraversare a un prato per arrivare a una fessura evidente di una lama. Salire la fessura fino ad una cengia, fare sosta sulla cengia tre metri sopra. 55m
L6. 5B Salire 10m su un diedro camino a sinistra della sosta. Raggiungere una fessura evidente a destra sopra una lama che suona vuoto. Seguire la fessura e salire sulla destra per raggiungere una cengia dove fare sosta 5 metri a sinistra della sosta di Thunder. 40m
L7. 5B Salire su una bella lama (leggermente sulla sinistra), superare una cengia in cui c'è grande masso e salire dritto fino ad arrivare sul terzo cengione. 40m
Dal cengione tiro orizzontale 60m sulla destra con un passo delicato all'inizio con un sasso in equilibrio. Sosta sotto un diedro 10m sotto un tettino, 10m a sinistra della sosta di Thunder
L8. 5C Salire il diedro, superare il tettino (5b), muro facile e raggiungere un camino con un piede su una lama che suona molto vuoto. Salire il camino 5 metri e fare una molto comoda sosta alta alla fine del camino. 35m
L9. 4c Salire la fessura dritto e terminare la via superando dei sassi grossi fino in cima. 30m

Discesa
Dalla cima spostarsi 5m a sx per prendere la prima sosta di calata.
Prima doppia: molto corta per superare la parte appoggiata, sosta successiva su grosso masso (20m)
Seconda doppia: Dal grosso masso 60m fino alla cengia che si percorre a ritroso (sx) fino a trovare sosta a chiodi
Terza doppia: 60m in verticale, sosta su spuntone e chiodo
Quarta doppia: 60m fino a seconda cengia, trasferimento a sx fino a sosta a chiodi
Quinta doppia: Leggermente verso sx (faccia a parete)
Sesta doppia: Si raggiunge così la prima cengia con sosta a chiodi
Settima doppia: fino a terra
Tutte le doppie sono attrezzate con cordoni e maillon.

Su L5 e L6 non andare verso le soste attrezzate, sono di calata e fuori via.

altre annotazioni:
Via aperta da Lucas Nyssens e Baptiste Verdin il 29 luglio 2017

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