Innominata di Cacciabella (Torre) Spigolo NO

difficoltà: 5c / 5a obbl
esposizione arrampicata: Nord-Ovest
quota base arrampicata (m): 2650
sviluppo arrampicata (m): 350
dislivello avvicinamento (m): 1400

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: ilcontevlad
ultima revisione: 15/08/17

località partenza: Laret (Bregaglia , Distretto di Maloggia )

punti appoggio: Rif. Sciora

bibliografia: Solo granito - Sertori & nel regno del granito - Gaddi

accesso:
Da Laret si sale alla Capanna Sciora in circa due ore, indi si prosegue per il sentiero per il Passo di Cacciabella per circa 20 minuti, abbandonandolo non appena si avvicina a un’evidente bastionata (Fort da Sciora), passando alla base della parete per tracce. Contornarla tutta e poi per pietraia puntare all’attacco della via (possibilità di neve alla base). Se si scende in doppia da Hofmeister lasciare gli zaini subito dopo il Fort da Sciora.
La via attacca dietro lo sperone, risalendo qualche decina di metri per roccette, fino ad un ballatoio con sosta su 2 fix.

note tecniche:
Un’altra bella via semplice in un angolo poco frequentato della Bondasca. Chiodatura ottima a spit ma che necessita di integrazione con una serie di friend fino al 2 bd e molti cordini. 12 rinvii, corde da 60m.
3 diverse possibilità di discesa, tutte abbastanza impegnative.
60 minuti dal rifugio all'attacco, 4-5 ore x la via, 90 minuti di doppie.

descrizione itinerario:
I tiri sono 13, evidenti in cresta, si possono ridurre a 10 unendo i primi due (la prima sosta sarebbe su 1spit+2 chiodi molto vicini, meglio proseguire fino a sosta su 2 fix in cresta) ed L9+L10 ed L11+L12. La prima metà della via resta sul lato sx della cresta, dopo un tiro facile orizzontale che porta al tiro chiave si resta invece sul lato destro. Chiodati bene i passi duri, alcuni tiri facili centrali invece non hanno dentro niente, necessario integrare.
Una volta in cresta ci sono 3 diverse possibilità per scendere, tutte abbastanza impegnative, forse più della salita stessa.
1) sulla via Hofmeister Jubilaeum, sulla dx salendo. Le soste sono poco evidenti ed alcune molto di lato. Dall’ultima sosta in cresta spostarsi verso dx per 15 metri, fino ad un intaglio con sosta su 2 fix. La sosta successiva è evidente, sul bordo di una placca adagiata. La sosta dopo non l’abbiamo trovata, dovrebbe essere molto a sx (sempre viso a monte), dove uno sperone più facile muore sotto una parete verticale. Diversi spit singoli del tiro hanno un maillon. Poi due doppie dritte portano in un canale. Una doppia corta molto a dx sotto un tetto, una doppia dritta ed una molto a sx, dove bisognerebbe pendolare per almeno 15 metri sfregando le corde. Noi ci siamo calati dritti e da uno spit solo con maillon con 55 metri dritti siamo arrivati a sosta su spuntone, poi altri 30 e si è a terra. Attenzione che la via su cui ci si cala è ben più difficile di quella da cui si è saliti… 90 minuti
2) Dal canale sulla sx (viso a monte) della via. Mentre salite cercate di individuare le soste nel canale, se ne vedono molte. Non sembra un bel posto in cui infilarsi, specie se qualcun altro di sopra decidesse di seguirvi.
3) Con una doppia dall’ultima sosta si raggiunge un colletto sulla sx e da qui si traversa per cengette esposte sul lato Albigna (un ometto molto evidente dall’ultima sosta) fino a raggiungere il passo di Cacciabella e da qui si ritorna al rifugio Sciora, 3h, o si scende alla funivia della diga in Albigna.

altre annotazioni:
aperta da Merendi nel 1957 è stata riattrezzata da Lisignoli e soci nel 1998.

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