Pierre Avoi Eureka

difficoltà: 6a / 5c obbl
esposizione arrampicata: Nord-Ovest
quota base arrampicata (m): 2300
sviluppo arrampicata (m): 180
dislivello avvicinamento (m): 200

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Mattia.Busana
ultima revisione: 06/08/17

località partenza: Verbier - Funivia di Savoleyres (Saxon , Martigny )

cartografia: Swisstopo - 46 - Val de Bagnes

accesso:
In funivia con gli impianti di Savoleyres, in alternativa in macchina fino all'arrivo della telecabina. Da qui, seguire le indicazioni per la Pierre Avoi (45 min). Arrivati in prossimità della Pierre Avoi seguire con molta attenzione il ripido canale che scende alla sinistra. Il canale è formato da ghiaia e detriti, il casco è consigliato sin da subito. Proseguire fino alla base della parete NW e, per vaghe tracce di sentiero, raggiungere l'attacco della via, approssimativamente a metà parete. In presenza di neve necessari i ramponi.
Attacco segnalato da una palina di legno e nome scritto sulla roccia. Considerare almeno altri 10 minuti per la discesa del canale.

note tecniche:
La parete è esposta a NW e prende molto poco sole anche in estate.

descrizione itinerario:
La via si svolge su di un ottimo calcare quasi sempre di ottima qualità, verticale ma ben appigliato, seguendo le debolezze della parete in modo piuttosto lineare ed intuitivo. E' di carattere sportivo, ben attrezzata a spit anche se non sempre ravvicinati. Tuttavia non è necessario integrare. Esposizione garantita!

L1: Partenza su roccia un po' marcia fino a raggiungere un bel diedro appigliato. Poi traversare nettamente a destra con l'aiuto di una bella maniglia rovescia. Continuare in verticale fino alla sosta. 5c

L2: Obliquare leggermente a sinistra e proseguire lungo la verticale su roccia piuttosto verticale ma ben appigliata. 5c

L3: Tiro chiave della via. Bellissima lunghezza da più di 50 metri su difficoltà costanti. Partire verso destra per prendere una fessura. Proseguire dritti fino ad un ristabilimento non banale. Da qui rinviare, poi spostarsi leggermente a sinistra su buoni appigli e vincere così il passo di 6a. Proseguire verticalmente su placca a piccoli appoggi fino ad un balconcino da cui, sulla sinstra, si raggiunge la sosta. 6a (5c obb)

L4: Salire verticalmente fino al grosso bombè su cui si rinvia. Uscire a sinistra e risalire la fessura che obliqua a destra con brevi passi di aderenza. Dopo aver rinviato, non farsi tentare dal canaletto (in cui la roccia è marcia ma ci si protegge eventualmente con clessidra), ma risalire il pilastro. Proseguire verticalmente fino allo spit allungato con cordino (passaggio un po' lungo, attenzione) e poi dritti fino all'intaglio. La sosta è comoda su terrazza con due spit da collegare. 5c, poco intuitivo.

L5: Proseguire per facili risalti fino alla vetta seguendo vagamente la linea degli spit. Due soste possibili. 5a

Discesa: dalla via normale con catene.

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