Blinnenhorn o Corno Cieco dalla Diga di Morasco, anello per il Griesgletscher

difficoltà: F+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 1730
quota vetta (m): 3375
dislivello complessivo (m): 1645

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: giancuni
ultima revisione: 06/08/17

località partenza: Diga di Morasco (Formazza , VB )

punti appoggio: rifugio Claudio e Bruno 2713 - rifugio citta di Busto 2480

cartografia: C.N.S. Basodino 1271- Binntal 1270 1: 25.000

bibliografia: Val Formazza (Crosa Lenz/Frangioni) Alpi Lepontine ( Ermelloni)

note tecniche:
Il Blinnenhorn o Corno cieco è la cima più elevata della Valle Formazza con i suoi 3374 m la salita nel periodo estivo non presenta difficoltà dal rifugio Claudio e Bruno per l'assenza di neve. Dalla vetta si gode di un eccezionale panorama, a Sud la vista spazia sino al gruppo del Rosa e a Nord L'Oberland bernese.
Nel periodo estivo si deve lasciare la macchina al posteggio sotto la diga del Morasco, a pagamento, gratis se si presenta fattura di corrispettivo alloggio rifugio. Il ghiacciaio in questi periodi e secco e sono evidenti i crepacci. L'uso dei ramponi e consigliabile anche per saltare le modeste spaccature.

descrizione itinerario:
SALITA: Da Riale con sentiero segnalato si raggiunge il rifugio Claudio e Bruno (2708 m). A ridosso del rifugio, sopra la fontanella, parte il sentiero che porta sopra gli ultimi altopiani erbosi, tralasciando a destra il sentiero che porta al rifugio 3A si sale lo scosceso e ripido pendio sabbioso su ottima traccia. A quota 3000 circa si devia leggermente a destra (ometti) per raggiungere la cresta, la si segue prima in direzione ovest e poi decisamente a nord sull'irto pendio raggiungendo la vetta. Bellissimo punto panoramico sormontato da una croce e un altare di pietra.
DISCESA sul ghiacciaio lato lago Griessee:
Dalla punta del Blinnenhorn si scende verso la Sella del Gries, in uno dei tanti punti agevoli si calzano i ramponi e si inizia la discesa attraversandola in direzione nord per poi proseguire nord est stando al centro del Griesgletscher. Sotto la quota 3000 tenersi leggermente a destra per non aggirare troppi crepacci e riprendere il percorso centralmente. Sotto la Punta dei Camosci ritornare verso la destra (anche qui diverse spaccature) per aggirare i seracchi che si incontrerebbero a quota 2800 nella parte centrale del ghiacciaio. In alcuni punti si possono trovare dei picchetti di ferro, sono segnali del percorso scialpinistico. Sempre in direzione del lago Griesse (2386 m) si scende sulla lingua ghiacciata tra il centro e a destra. Giunti quasi al termine del ghiacciaio, per non raggiungere il lago, tenersi il più alti possibile sulla destra, abbandonandolo a quota 2470 circa, e risalire gli sfasciumi, raggiungendo una modesta rilevanza sormontata da un paletto metallico. Seguendo l'ampia cengia e rade tracce si risale fino ad incontrare il sentiero che conduce alla Cima dei Camosci, volgendo a est in breve si raggiunge il passo dove sorge il bivacco Passo del Gries 2463 m.
Scendendo i ripidi pendii si arriva alla conca di Bettelmatt e, seguendo il vallone al lago di Morasco.