Bobotov Kuk da Sedlo Pass, traversata a Crno Jezero

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1907
quota vetta/quota massima (m): 2522
dislivello salita totale (m): 1000

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: lucabelloni
ultima revisione: 03/08/17

località partenza: Sedlo Pass (undefined , undefined )

punti appoggio: vari Hotel e B&B a Zabljak

cartografia: carta del Parco del Durmitor scala 1:22.000 (costo 4 €)

accesso:
Dal paese di Zabljak seguire la strada per Pluzine, che in circa 15 Km raggiunge il Sedlo Pass (1.907 m).

note tecniche:
Bellissima e lunga traversata che consente di raggiungere la cima più alta del Parco del Durmitor, sicuramente uno dei più belli del Montenegro. La salita è relativamente breve ma non banale e con alcuni brevi tratti attrezzati, mentre la discesa è lunghissima, con parecchi tratti su terreno molto insidioso e diversi saliscendi che alla fine si fanno sentire.
Per effettuare la traversata è necessario disporre di 2 auto oppure ci si può fare accompagnare in taxi al Sedlo Pass (circa 30 € da Zabljak).

descrizione itinerario:
Salita
Dal Sedlo Pass seguire l’evidente sentiero che risale nei prati e che percorre quindi un lungo traverso verso sinistra, al termine del quale si affronta un breve canalino attrezzato con una corda fissa e che consente di superare una fascia rocciosa. Si raggiunge un colletto e si prosegue con qualche saliscendi, fino al piccolo ma suggestivo lago di Zeleni Vir, da dove comincia la ripida salita fino al colletto che si trova sotto la cima. Da qui si piega a sinistra e con un lungo traverso si piega sul versante Ovest della nostra montagna, da dove in breve si raggiunge la vetta con un ultimo tratto leggermente esposto e attrezzato con un cavo.

Discesa
Ritornati al colletto, si scende sul versante Nord, opposto a quello di salita. La prima parte di discesa è su un pendio ripido e fondo molto sconnesso e insidioso, caratterizzato da detriti e pietre smosse.
Giunti sul fondo del vallone si procede sempre su terreno molto pietroso e con diversi saliscendi piuttosto faticosi, fino a giungere ad un bivio. Si tiene la destra ignorando la deviazione per Ledena Pecina (bella grotta di ghiaccio raggiungibile con una deviazione di circa 30-40 A/R) e si affronta un altro tratto di discesa abbastanza ripido, seguito da altri saliscendi, fino a raggiungere una piccola baita dove è anche possibile campeggiare.
Da qui si attraversa un bel pianoro, si risale ancora di 50 metri e finalmente si affronta l’ultimo tratto di discesa, su sentiero decisamente più comodo e meno pietroso, fino a raggiungere il bellissimo Crno Jezero (Lago Nero), circondato da una splendida foresta di conifere.