Rognolet (Pic du) Ne Rognez Pas sur les Rriends

difficoltà: D-   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 1710
quota vetta (m): 2659
dislivello complessivo (m): 300

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: curienri
ultima revisione: 30/07/17

località partenza: Tornante a 1710 metri per la strada dell'Arpettaz (La Léchère , 73 )

punti appoggio: Rifugio le logis de fees

accesso:
Da Saint Jean de Maurienne seguire l'autostrada in direzione Chambery, uscire poco dopo all'uscita La Chambre e seguire le indicazioni per il col de la Madeleine. Dal colle scendere ancora per 9 km, poco prima di entrare nel paesino Cellier Dessus prendere una stradina verso Arpettaz, Le Logis de Fees. Salire e parcheggiare a un tornante a 1710m. Da questo tornante parte una stradina semisterrata da cui parte il percorso di avvicinamento.Seguire le indicazioni per il lago di Branley (50') costeggiarlo sulla sinistra (Sud) e salire in direzione del "Col des Paris Saint Jacques". Si vede bene il Rognolet sulla sinistra e la sua grossa pietraia. Salire il più possibile fino a circa 2250 e poi obliquare a sinistra attraversando i roccioni. L'attacco è a 2360m, poco prima del couloir nord dell'antecima del Rognolet che si riconosce anche per un nevaio.
Un evidente diedro fessurato marca l'inizio della via.

note tecniche:
La via è esposta a Nord, fa 300 m di dislivello.
Non è equipaggiata.
La roccia è buona, ma testare sempre gli appigli.
Tipologia di arrampicata varia: placche, diedri e cresta.

descrizione itinerario:
L1: 4c (45m) salire sulla placca a destra del diedro, aggirare una roccia sulla sinistra. Continuare la salita, che ha nel mezzo un passo di 4c fino a giungere a un punto in cui occorre traversare a sinistra (4 - 5 metri non proteggibili), dove si può fare la sosta (nut e friends)
L2: 3c (60m) aggirare il roccione della sosta sulla sinistra (3c) e riportarsi sulla destra. Da li marcia o quasi fino all'attacco di un diedro. Se la lunghezza delle corde non è sufficiente si può fare in conserva
L3: 4c (40m) diedro tecnico, 4 b prima e 4c dopo, passaggio chiave della via. Gli ultimi 2 -3 metri del diedro si possono evitare facendo un passo sulla destra e trovando degli appigli più comodi.
L4: 3b (20m) tramite delle placche si raggiunge la cresta.
Cresta (170m): Seguire il filo di cresta come meglio si crede, si può decidere di salire o meno i gendarmi aumentando così la difficoltà. Quest'ultima è costante sul terzo grado, con al massimo un passaggio di 4b. La cima è contraddistinta da una croce

Discesa: Seguire la cresta fino all'antecima Sud. Scendere a Sud est per trovare un vago sentiero denotato da qualche ometto e traccia rossa.
Puntare a Est per superare una collina a Sud Est puntando verso il lago di Lay. Dal lago attraversare per raggiungere il lago di Branley (qualche ometto) e riprendere il sentiero di accesso