Barberine (Paroi de) Mirrors on the ceiling

difficoltà: 7a / 6c obbl
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 1200
sviluppo arrampicata (m): 300
dislivello avvicinamento (m): 60

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Lupetta
ultima revisione: 28/07/17

località partenza: Barberine (Vallorcine , 74 )

punti appoggio: Vallorcine

bibliografia: Sites d'escalade de la Vallèe de Chamonix - Burnier, Potard - Vamos

accesso:
Provenendo da Chamonix, 200 metri prima di raggiungere la frontiera franco-svizzera, imboccare la stradina a sinistra per Barberine e parcheggiare.
Raggiungere il villaggio e prendere il sentiero a destra verso le Dalles du bas, superare un ponticello di legno e salire per tracce a sx, attraverso il bosco, fino alla base della parete (10 minuti).
Da qui noi abbiamo raggiunto l'attacco della via, scalando con due tiri di corda, a sinistra, la bella placca liscia e appoggiata (5c; 6a+; 5b) per raggiungerea sx un sentierino con le "fisse" da seguire. Mirrors è la via di sinistra dopo "Medusa" e Viper". Sosta con piastrine grigio opaco.

note tecniche:
Materiale: attrezzatura personale, qualche cordino, 2 corde da 50 metri, 17 rinvii (12 se si utilizzano le soste facoltative (scelta consigliata).
Dato che la via si interseca con altre, si consiglia di seguire attentamente la tipologia di fix.

descrizione itinerario:
L1: (5c) tiro breve che parte a sx della sosta. Volendo si può partire sul primo tiro di "Viper au pied" di 6b+ più interessanter. Poi ci si ricongiunge alla via con un breve traverso a sx su cengia.
L2: (6c+) il tiro molto bello sale su una placca con arrampicata delicata e tecnica. Per noi è 6b+/6c.
L3: (6b) arrampicata varia e continua, seguita da breve tiro di raccordo a sx fino a incontrare gli stessi fix. Partenza a dx di "Viper".
L4: (7a) tiro impegnativo e non facile da azzerare, con partenza tecnica, poi un boulder per superare un piccolo strapiombo e successivamente passaggi delicati in placca (sosta facoltativa che si consiglia di fare).
L5: (7a) il tiro parte con un traverso non facile, specie per l'appoggio dei piedi, poi si raddrizza diminuendo la difficoltà.
L6: (6b) il tiro parte molto a destra. Conviene attraversare la cengia e fare sosta dove inizia. Bel tiro in diedro.
L7: (6c) muro delicato con uscita un po' atletica. Noi l'abbiamo superato stando a sx, mentre le tracce di magnesite erano a sx.
L8: (6b+) attenzione in partenza a non cadere prima di aver rinviato i primi due fix, poi diedro con piccolo tetto da superare a dx.
DISCESA: è possibile scendere in doppia, ma è consigliata la discesa a piedi, per evitare la caduta di pietre (la zona sottostante è molto frequentata). Usciti dalla via, salire un po' verso dx e poi iniziare a scendere sempre verso destra per tracce di sentiero. Scendendo si incontra il settore di arrampicata Afrique di Gietroz, poi la Zone e infine una breve ferrata. Le Dalles du bas si raggiungono in 30/40 minuti.