Pagarì (Passo) da San Giacomo, giro dei Gelas per Rifugio Nizze e Madone de Fenestre

tipo corsa: altro
periodo: luglio/settembre
esposizione preval. in salita: Tutte
quota partenza (m): 1209
quota vetta/quota massima (m): 2819
dislivello totale (m): 2700

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: tajagorge
ultima revisione: 24/07/17

località partenza: San Giacomo di Entracque (Entracque , CN )

punti appoggio: Rifugio Pagarì; Refuge de Nice; Madone de Fenestre; Rifugio Soria-Ellena

accesso:
Cuneo / Borgo San Dalmazzo / Valdieri / diramazione per Entracque / San Giacomo d'Entracque

note tecniche:
Sviluppo km 35 circa, dislivello positivo 2700 m circa. In relazione al livello di allenamento, l'itinerario risulta corribile nei tratti San Giacomo - Rifugio Pagarì / metà discesa sul Refuge de Nice - bivio Pas du Mont Colomb / metà discesa su Madone de Fenestre - Lago/Colle di Finestra / Colle di Finestra - San Giacomo. Altrove è più tecnico (Rifugio Pagarì - Passo Pagarì), ripido (Pas du Mont Colomb, specialmente la parte finale) o franoso (primi tratti discesa sul Nice e su Madone de Fenestre). In base al meteo, valutare attentamente la provvista idrica: un litro rischia di non bastare; lungo il percorso si trovano numerosi ruscelli, a volte però emissari di lago o utilizzati da animali; è comunque possibile appoggiarsi ai rifugi presenti lungo il percorso.

descrizione itinerario:
Da San Giacomo si attraversa il ponte e si imbocca la strada (dapprima asfaltata, poi sterrata) che conduce prima alle ex palazzine reali di caccia e poi al Pra del Rasur, che si percorre fino ad incontrare un ponte di legno sulla destra. Lo si attraversa e si comincia a salire sulla sinistra orografica. Tralasciata la diramazione per il Bivacco Moncalieri, si rimane sul sentiero che valica il Passo Sottano del Muraion e attraverso numerose svolte sale nella conca superiore. Lasciata a sinistra la diramazione ulteriore per il Lago dell'Agnel, in breve si guadagna il Rifugio Pagarì. Appena prima di raggiungerlo, si segue sulla sinistra l'indicazione per il Passo Pagarì (cartello; poi tacche rosse non sempre visibili o ometti) che, dapprima come sentiero, poi come traccia tra rocce e pietraia, scavalca un costone e immette nel circo superiore che in breve conduce al Passo. Di qui si prosegue in discesa verso destra (terreno franoso) e con molte serpentine ci si abbassa nel vallone francese, superando il Lacs Gemeaux du Clapier e infine giungendo al Refuge de Nice. Non si raggiunge il rifugio e si tiene invece la destra, costeggiando il bordo del Lac de la Fous; giunti allo sbarramento, si prosegue in discesa fino a incontrare sulla destra una palina con l'indicazione per il Pas du Mont Colomb. Si segue il sentiero sulla destra che, con una prima parte molto ripida tra erba e terra, conduce a una conca occupata da una vasta pietraia (segnavia bianco-rossi, ometti); si prosegue verso l'evidente intaglio al centro del vallone e in breve si guadagna il ripido canalino finale (erba, roccette, detrito; possibilità di caduta pietre) che conduce all'intaglio. Si scende sul lato opposto (prima parte detrito franoso), superando una conca con un lago effimero e tagliando poi la pietraia alla base del Cayre de la Madona, mentre sul versante opposto del vallone si scorge la via di salita al Colle di Finestra; con ulteriori svolte si perviene ai ripiani prativi da cui si vede Madone de Fenestre. Raggiunto il santuario, si riprende a salire alle spalle del rifugio su larga mulattiera (non ci sono cartelli indicatori in partenza, ma non ci si può sbagliare): si trascurano tutte le diramazioni, sia a destra (Terrazza dei Gelas, etc.) sia a sinistra (Pas de Ladres) e seguendo il tronco principale si arriva al Lac de Fenestre e dunque al Colle di Finestra (nota: dalle ultime svolte della discesa dal Pas de Mont Colomb, potrebbe essere possibile tagliare il vallone e raggiungere la strada per il Lac de Fenestre sopra il santuario, ma non ho trovato tracce). Dal Colle di Finestra si divalla sul piano del Praiet (mulattiera sassosa) e di qui, attraverso la sterrata (scorciatoie) a San Giacomo di Entracque, dove il giro si chiude.