Specchio di Iside Via Maestra 2017

L'itinerario

difficoltà: 6c+ / 6b obbl
esposizione arrampicata: Ovest
quota base arrampicata (m): 1600
sviluppo arrampicata (m): 210
dislivello avvicinamento (m): 400

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: teo
ultima revisione: 17/07/17

località partenza: Forno Alpi Graie (Groscavallo , TO )

punti appoggio: Albergo Savoia

vedi anche: https://rocciatorivaldisea.wordpress.com/vie-nuove-e-riattrezzamenti/

accesso:
Da Forno Alpi Graie percorrere la strada che porta al Santuario della Madonna Nera e parcheggiare in prossimità del bivio con il Vallone di Sea. Seguire la strada sterrata fino al suo termine, non proseguire sul sentiero ma guadare il torrente Stura riprendendo dalla riva opposta la strada che porta alle prese dell’acquedotto. Giunti alle costruzioni risalire la pietraia alla loro destra seguendo diversi ometti, quando la pietraia si esaurisce seguire ancora il sentierino in salita fin contro la parete, nel settore di “Sogno di Sea”. Il sentiero principale prosegue a destra costeggiando la parete, procedere invece per una traccia a sinistra, superare l’attacco di “Spit story”, sulla cui verticale si trova la gigantesca lama camino di “Incubo di Sea”, e arrivare a un albero (primo fix visibile). Attacco a quota 1600 m circa, 400m di dislivello, 1 h circa.

note tecniche:
Il Vallone di Sea si colloca in un ambiente prettamente alpino, austero e severo. Le pareti di roccia, sulle quali viene praticata l’arrampicata, si collocano ad una quota variabile tra i 1500 m e i 2700 m.
L’avvicinamento varia dai 45-60 minuti per le strutture più vicine fino alle due ore e oltre per quelle ubicate nei posti più reconditi. Fondamentale essere sempre aggiornati sulle previsioni metereologiche prima di intraprendere qualsiasi scalata.
Gli interventi in progetto o già realizzati dall’associazione Rocciatori Val di Sea non hanno l’intento di “mettere in sicurezza” gli itinerari del Vallone bensì di cercare di sostituire, almeno in parte e nei limiti del possibile, l’attrezzatura presente considerata vetusta e soggettivamente non più affidabile. Nessuna delle vie del Vallone presenta o presenterà una chiodatura “plaisir” e nessuna ha subito o subirà una chiodatura integrale a fix. La pubblicizzazione, il rinnovamento o piazzamento di attrezzatura non implica che l’associazione, o chi per essa, intenda arrogarsi la custodia o la manutenzione del luogo e di quello che vi è collocato, né che garantisca la “sicurezza” o l’esclusione di incidenti dovuti a cedimenti di chiodi, protezioni fisse, massi ecc.. Si precisa che l’opera intrapresa NON ha fini di lucro o commerciali ma solamente l’intento di riportare alla luce vie oggi dimenticate.
E’ pertanto esclusivo onere dell’arrampicatore, che percorrerà tali vie, valutare con occhio critico lo stato della chiodatura in loco, eventualmente sostituendo o integrando parte degli ancoraggi fissi (quali ad esempio cordoni, maillon rapide, chiodi tradizionali) ed intraprendendo la scalata solo se ritiene di possedere adeguate capacità tecniche-psico-fisiche (capacità a proteggersi con mezzi amovibili, capacità di valutazione e ricerca del percorso). Essendo inoltre le strutture rocciose soggette ad assestamenti e potenziali crolli l’arrampicatore dovrà essere in grado di verificare con occhio critico eventuali lame o blocchi instabili, rinunciando alla scalata in caso di pericolo.

Roccia fantastica. La via traversa per aggirare le placche più inscalabili ma il tracciato, anche se all’apparenza non elegante, è invece molto bello e permette di compiere un piccolo viaggio nel cuore della parete.
ED, 6C+, 6B obbl.
1 serie di friends BD fino al n°4.

descrizione itinerario:
1° tiro) Tiro per metà nuovo. Dopo il fix superare la bella e inedita fessura di mano portandosi alla base della sovrastante placca, novità del restyling. Superarla e proseguire quindi per la fessura originale. 6B.
2° tiro) Alzarsi sopra la lama camino e superare quindi la bella fessurina fino a una cornice, stare bassi e ribaltarsi sopra. 6B/6B+
3° tiro) Tiro nuovo. Seguire i fix, il tiro si sposta a dx passando sotto al tetto, superandolo per il bello spigolo nel suo lato destro. 6B+.
4° tiro) Tiro parzialmente nuovo. L’originale saliva per poi, con un pendolo, superare la placca. La nuova versione permette invece di superare scalando tutta la placca. 6B+, passo di 6C.
5° e 6° tiro) Questi erano già stati richiodati da A. Trombetta quando “creò” la via “Incubo di Sea il ritorno”. Difficoltà sul 6C+ (qualche passo, in generale più semplice).

DISCESA:
Con 3 doppie.

altre annotazioni:
Fu aperta il 6 giugno 1987 da G.C. Grassi e A. Siri, la versione 2017 è stata realizzata da L. Brunati, L. e M. Enrico, M. Giudice il 08 e 15 luglio 2017.