Tetes (les) da l’Argentiere la Besse, giro per Col de la Pusterle e Vallon du Fournel

difficoltà: MC+ / MC / S0   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
quota partenza (m): 970
quota vetta/quota massima (m): 2044
dislivello salita totale (m): 1200
lunghezza (km): 40
disl. da portare (m): 20

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura

contributors: Andrea81
ultima revisione: 19/06/17

località partenza: l'Argentiere la Besse (L'Argentière-la-Bessée , 05 )

punti appoggio: Refuge du Fournel

accesso:
Da Torino si risale la valle di Susa fino a Cesana, quindi si sconfina in Francia per il Colle del Monginevro e si scende a Briançon. Proseguire verso Gap sulla RN94 fino a l'Argentiere la Besse, ampie possibilità di posteggio nelle piazze del centro abitato.

note tecniche:
Itinerario estremamente panoramico, molto facile e rilassante con salite su belle strade/piste forestali mai particolarmente ripide, discese anch’esse semplici su sterrate ma volendo si possono compiere varianti su sentieri.
Adatto anche nel periodo estivo, nonostante la quota relativamente bassa, perché la salita si svolge in gran parte in un fresco bosco.

descrizione itinerario:
Da l’Argentiere la Besse si prosegue verso Vallouise o percorrendo la strada asfaltata principale della valle, che in dolce salita e poi in falsopiano conduce a les Vigneaux, oppure seguendo una strada sterrata che inizia nella parte alta del paese al bivio per il Vallon du Fournel alle case les Collets. Questa pista forestale conduce anch'essa a les Vigneauz 1081 m. Da qui si prosegue su asfalto per Puy Saint Vincent, raggiungendolo direttamente sempre su asfalto, oppure bypassandolo prendendo il primo sterrato che si incontra sulla sinistra, che porta a Eyssarvia 1272 m e poi successivamente oltre Prey d'Aval, da dove si incontra l'asfalto proveniente da Puy Saint Vincent. Chi invece fosse passato da Puy, deve seguire le indicazioni per il Col de la Pusterle. Si percorre l'asfalto finchè questo termina lasciando posto ad una bella e dolce sterrata che dopo alcuni tornanti porta al Col de la Pusterle 1763 m. 200 m prima del colle, a sinistra, si incontra la deviazione per les Testes, una bella pista forestale nel fitto e fresco Gran Bois. La si segue finchè si giunge ad un bivio, tralasciare la sterrata principale che prosegue dritto, per iniziare a salire un po' più faticosamente a destra, pista forestale più inerbita ma sempre ben pedalabile. A 1860 m un nuovo bivio, entrambe le piste porteranno alla destinazione ma con due giri differenti. Il consiglio è di continuare a destra (les Tetes per per Lac des Lauzes) che con un ampio semicerchio aggira le pendici del Chateau Lebrun passando sopra al misero Lac des Lauzes (una specie di palude) e infine giungendo ad una sella erbosa con un minuscolo laghetto spesso secco a 1995 m. Qui termina la sterrata o meglio inizia quella che verrà percorsa in discesa. Per raggiungere la vicina sommità di les Testes, occorre seguire il bel single track, in parte in sella in parte a piedi che in breve porta sul ripiano roccioso dell'elevazione massima di questo altopiano di rocce ed erba, notevole punto panoramico.
Per la discesa in sella si ritorna al colletto erboso e quindi si prosegue sulla sterrata in direzione nord, che più ripida e gibbosa rispetto a quella percorsa in salita, riporterà al bivio già incontrato e quindi al Col de la Pusterle.
Ora se si vuol compiere l'anello proposto, si prosegue in discesa nel Vallon du Fournel, passando nei pressi del Refuge de la Pusterle 1730 m, e quindi per una polverosa e ghiaiosa sterrata si scende fino ad incontrare la strada anch'essa sterrata del Vallon du Fournel. Qui chi ne avesse ancora voglia, può risalire il vallone fino al termine in località Haute Salce 1541 me Basse Salce, per ammirare questo vallone pressochè deserto e molto selvaggio.
In discesa si segue la strada del vallone attraversando più volte il torrente, e poi incontrando l'asfalto verso il parcheggio delle miniere d'argento. Da qui rapidamente, dopo aver ammirato il profondo canyon del torrente, si fa ritorno a l'Argentiere la Besse.