Chétif (Mont) Incredulix

difficoltà: 6a+ / 6a obbl
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 2000
sviluppo arrampicata (m): 200
dislivello avvicinamento (m): 150

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: fulviofly
ultima revisione: 16/06/17

punti appoggio: Pré de Pascal

bibliografia: Topo Herve Thiviérge - Guide Mont Blanc Vie d'arrampicata

accesso:
Courmayeur - Val Veny - Rifugio Monte Bianco - Località Pré de Pascal, di qui prendere la traccia che porta alla ferrata dello Chétif, dopo il tratto con le catene si trova una chiara indicazione in bianco con "vie d'arrampicata" e per tracce alla base della parete (30 min). Si individua la scritta "Punta Rovente" e la via parte sullo sperone poco più avanti (traccia di vernice bianca sbiadita).

note tecniche:
Questa breve e discontinua salita ha il pregio di portare in vetta allo Chétif, balcone naturale sul massiccio del Bianco con vista a 360 gradi.
Necessari una decina di rinvii; per chi ne sentisse la necessità c'è la possibilità (poche) di integrare la buona chiodatura con friend medi e piccoli (casco indispensabile).
La discesa in doppia è possibile, ma francamente vale la pena di arrivare sino alla vetta per guardarsi in giro!!!!

descrizione itinerario:
L1 6a sullo sperone e quindi a dx lungo il diedro
L2 6a placca
L3 6a+ prima in fessura e poi in placca con passaggio chiave non proprio protetto al meglio (direi l'unico)
L4 6a a sx quindi fessura e placca
L5 5c placca e poi uscita sullo spigolo con difficoltà paragonabili alle precedenti
L6 5c tiro articolato e discontinuo.
Di qui a sx seguendo alcuni spit sino ad una sosta (eventualmente si può rinviare e proseguire) e quindi per 200 mt circa sino in vetta con passaggi di 2 e 3 e tanta erba e detriti!!!!!
La discesa per il sentiero con bolli gialli porta alle piste da sci e quindi a Pré de Pascal.

altre annotazioni:
Via aperta da Niccolò Bruni e Gianluca Marra