Karpathos (Isola di) Flaskias Gorge

sentiero tipo,n°,segnavia: K13 Lastos
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota vetta/quota massima (m): 750
dislivello salita totale (m): 750

copertura rete mobile
no operato : 100% di copertura

contributors: lancillotto
ultima revisione: 13/06/17

località partenza: Bivio spiaggia di Adia circa km 12 da Lefkos (undefined , undefined )

punti appoggio: studios nella spiaggia di Adia, locanda Kato Lastos (pochi posti)

cartografia: Anavasi 10.50 Karpathos/Saria -. Orama 324 Karpathos - SkaiMap 345 Karpathos

accesso:
Dalla località Lefkos si prende la strada in direzione sud che porta ad Arkasa. Dopo circa 12 km, alla fine dei tornanti, si trova a ds una stradina che scende alla bella spiaggia di Adia (Adeia). Si può parcheggiare ai lati della strada.

note tecniche:
Karpathos è la terza isola del Dodeccaneso dopo Creta e Rodi, misura circa km 70 da nord a sud ed è prevalentemente montuosa. La massima elevazione è il Kali Limni mt 1215 seguito dal Prophiti Ilia mt 1189. Mentre il primo è molto frequentato grazie a un sentiero che parte da quota mt 750, il secondo non ha sentieri segnati ed è praticamente sconosciuto anche se sarebbe possibile una traversata per cresta da uno all'altro. Karpathos ha vari sentieri segnati, tra cui una specie di "alta Via" che la percorre da sud a nord, partendo a circa km 2 dall'aeroporto e arrivando a Diafani, l'insediamento più a nord. La segnaletica è sempre presente, nei bivii o all'inizio dei sentieri ci sono dei cartelli rossi o arancio con indicazioni e tempi di percorrenza. Bolli rossi, segnavia rosso/neri a sud e rosso/azzurri a nord sono presenti, anche se in alcuni tratti non sono frequenti o sono molto sbiaditi e quindi di difficile visibilità. Molti sono gli escursionisti che la percorrono, singoli o in gruppi organizzati, anche se non tutti la fanno integralmente usufruendo di pulmini o mezzi di linea. La traversata è alla portata di qualsiasi escursionista con un minimo di allenamento, l'importante è scegliere il periodo più adatto, di solito le stagioni intermedie per evitare le alte temperature. Consigli di base: partire presto la mattina, avere sempre molta acqua al seguito in quanto il clima è molto secco e può fare "veramente" caldo, usare pantaloni lunghi: buona parte dei sentieri attraversano luoghi con bassa vegetazione mediterranea assai spinosa come frigana, ginestre e altri vespugli spinosi. Nei luoghi di arrivo si trovano stanze per la notte e piccoli ristoranti. Nella parte a nord, sopratutto tra Olìmpos e Diafani, ci sono molti sentieri segnalati che permettono una buona visione della zona. Diafani, tranquilla località a nord dell'isola, ha una buona ricettività e nelle immediate vicinanze anche bellissime spiagge. Ci sono molti sentieri non segnati in carta, ma perfettamente percorribili. Purtroppo la carta Anavasi, pur recente (2015) ha errori e molte mancanze. Noi abbiamo usato una combinazione di 3 carte (Anavasi, Orama e SkaiMap). Si trovano in vendita a Pigadia in vari negozi e costano decisamente meno che su Amazone.

descrizione itinerario:
Il sentiero parte direttamente dalla strada (cartelli). Si inerpica in un boschetto rado di pini fino a una condotta dell'acqua, passa sotto la parete rocciosa dove c'è la palestra di arrampicata e continua fino a un bosco di olenadri che costituiscono una vera e propria galleria. Dopo una ripida salita per evitare un tratto franato, il sentiero entra in un bel bosco di grossi pini, aggira la testata della valle puntando a sx ed esce con bel panorama su tutta la costa di Lefkos su un altopiano. La mulattiera ampia termina e inizia la salita tra bassi cespugli spinosi e roccette. Con lunga traversata si porta sulla stradina che termina a Kato Lastos da cui si parte per il Kali Limni. (ore 2,20 dalla partenza) Ritorno per lo stesso itinerario

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