Rossa (Cima la) dal Vallone d'Ovarda

sentiero tipo,n°,segnavia: 127/127A
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1800
quota vetta/quota massima (m): 2793
dislivello salita totale (m): 1000

copertura rete mobile
wind : 0% di copertura

contributors: gianmario55
ultima revisione: 29/05/17

località partenza: Alpe d'Ovarda (Lemie , TO )

punti appoggio: Nessuno

cartografia: Fraternali n. 8 1:25.000 Valli di Lanzo

accesso:
Da Torino seguire le indicazioni per Lanzo. Imboccare la Valle di Viù e, poco oltre l'abitato di Lemie, seguire a destra le indicazioni per Inversigni. La strada è asfaltata per poco più di due chilometri, poi diventa sterrata, alternando tratti ottimi ad altri dove il fondo è abbastanza sconnesso (molto utile un auto piuttosto alta e meglio ancora se 4x4). Si parcheggia in prossimità di un tornante verso sinistra (cartelli indicatori), circa 80 metri sotto l'Alpe d'Ovarda.

descrizione itinerario:
Dal tornante dove si parcheggia prima dell'Alpe d'Ovarda seguire il sentiero segnalato (127). Dopo pochi metri si deve attraversare il torrente che, quando è pieno, pone non poche difficoltà al guado. Seguirlo e raggiungere lo splendido pianoro erboso di Pian del Gioco, m. 1995 circa. Da qui il sentiero inizia un traverso a leggeri saliscendi in direzione Est-Nord-Est. Ad un certo punto si trova un bivio: il 127, verso sinistra, sale direttamente al Lago Grande, mentre il 127A compie un giro più lungo toccando prima altri laghi. Tenere il ramo di sinistra che, dopo una breve salita, si sposta verso Nord in curva di livello, aggirando il Lago Grande sul suo versante destro idrografico. A questo punto si incrocia il sentiero 127A che sale ai Tre Laghetti ed al Passo Mazzucchini. Continuare sul sentiero ed abbandonarlo prima che incroci il 127B. Volgere allora in direzione (Nord-Ovest) dell'ormai visibile castello sommitale di Cima La Rossa. Risalire tra canali e rocce fino a portarsi sotto il verticale torrione sommitale. Aggirarlo verso sinistra (rari ometti) seguendo una sorta di cengia detritica. Continuando a compiere un giro in senso orario si superano alcuni facili risalti rocciosi e si giunge sulla vetta della Sud, m. 2793, su cui si trova un piccolo ometto di sassi. Chi vuole può salire anche sulla Cima Nord che, seppure più alta di circa tre metri, è nettamente meno caratterizzata e meno bella.