Setriana (Primo Pilastro di) Vista a mare

difficoltà: 6a / 5c obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 400
sviluppo arrampicata (m): 350
dislivello avvicinamento (m): -100

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura
tim : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: Puzzole
ultima revisione: 22/05/17

località partenza: Trescolli (Camaiore , LU )

punti appoggio: Alberghi e ristoranti a Camaiore

cartografia: Multigraphic, Alpi Apuane, foglio101-102

bibliografia: Sito Toscoclimb, vie e multipicht

accesso:
Da Camaiore raggiungere Casoli e proseguendo Trescolli. Al Bivio per la località “Luciana” Posteggiare l’auto senza intralciare lo spazio di manovra dell’autobus. A piedi Per strada asfaltata raggiungere la località Luciana e da qui imboccare un sentiero pianeggiante che va in direzione dell’evidente primo pilastro di Setriana. In circa 15 minuti si raggiunge un bivio in discesa posto circa 70/100 metri prima di facili placche chiodate alla base del Primo Pilastro di Setriana. Prendere l’evidente sentiero in discesa nel bosco fino ad un ometto e poi, per tracce sempre in discesa, andare a destra fino ad aggirare alla base il primo pilastrino della cresta degli abbacchiati.

note tecniche:
Portare numerosi cordini per allungare le protezioni e sfruttare le numerose clessidre e gli alberi.
Ottavo tiro: passo tecnico su placca esposto e pericoloso, prima protezione distante dalla sosta

descrizione itinerario:
L1: salire il pilastrino su roccia singolare formata da sassi incollati e calcare eccezionale. 25m – 6a spit fix.
Dalla cima calarsi per 10m fino ad una forcella alla partenza della cresta degli abbacchiati .
L2: seguire la placca articolata di roccia super fino alla rigola finale da superare direttamente (a destra più facile) 30m – 4° molte clessidre Sosta su alberi
L3/4 : seguire la cresta di ottima roccia a risalti con facile arrampicata sostando su ottimi terrazzi su alberi o clessidre.
La cresta diventa più facile ma rimane sempre piacevole e con circa 100m di terreno articolato conduce al tetto di una marginetta sul sentiero che porta al bacino Enel. Scendere il sentiero per due tornanti e portarsi alla base delle facili placche del primo pilastro di Setriana.
L5: Salire la via spittata più a destra e dopo 30 metri raggiungere un comodo terrazzino con uno spit fix di sosta . traversare 15 metri a destra e raggiungere la base di un risalto sostando su una clessidra.
L6: salire direttamente sopra la sosta e superare due strapiombini consecutivi; sostare su un terrazzo su fix con anello e clessidra. 20m – 5c
L7: Salire sopra la sosta andando verso destra in traversata e rimanendo sotto il bosco raggiungere la sosta su un fix con anello in una nicchia. 20m – 4°;clessidre + alberini
L8: traversare a sx fino ad un chiodo, superare un tratto verticale a buone prese (1 fix e clessidre) ignorare una vecchia sosta sulla sx e andare verso dx per risalti (clessidre, alberini,1 fix) fino a raggiungere il bosco dove si sosta su alberi. 35m – 5c
Trasferimento a piedi per circa 50m a dx fino alla base di un pilastrino staccato(sosta su alberi)
L9: salire in diagonale a dx per parete esposta e poi direttamente fino in cima al terrazzino. 20m – 5c; diversi spit fix. Sosta su fix con anello + clessidra
Traversare alcuni metri a destra e sostare sotto l’ultimo risalto su clessidra.
L10: salire direttamente sopra la sosta e per la bella placca finale che si affronta direttamente e si raggiunge la cima.

Discesa: proseguire la cresta e scendere alla forcella, scendere sul versante mare aggirando il risalto finale e per tracce nel bosco scendere fino a un sentiero che porta alla marginetta e poi all’Auto.

altre annotazioni:
Vigiani R. - Puliga M. ottobre 2016, unendo le creazioni già esistenti di vari arrampicatori locali e aggiungendo alcuni tratti nuovi e varianti