Sormiou (calanque de) Dièdre Guem

difficoltà: 4 / 4 obbl
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 70
sviluppo arrampicata (m): 80
dislivello avvicinamento (m): 140

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Matteo Bosco
ultima revisione: 02/05/17

località partenza: parking spiaggia di Sormiou (Marseille , 13 )

cartografia: IGN - 3145ET - Marseille-Les Calanques

bibliografia: Calanques Escalade - Fenouil e Tassan ed. Vtopo

accesso:
Dalla spiaggia di Sormiou (parcheggio a pagamento 4€ al giorno, accessibile ai non residenti soltanto in certi orari e periodi dell'anno, altrimenti parcheggio fuori dalla calanque incustodito e a rischio furti nei veicoli) prendere sulla dx il sentiero segnalato con tacche nere in direzione del Bec de Sormiou. Lasciare il sentiero nel punto in cui esso passa sopra una prima caletta, per prendere una traccia che risale verso dx un canale franoso in direzione della cresta rocciosa; portarsi sotto di essa e individuare una stretta breccia, che si attraversa con l'aiuto di una corda fissa, passando così dall'altro versante; scendere il ripido canale (corda fissa ed eventualmente ancoraggio per una breve calata) e poi proseguire verso destra su cenge, seguendo le corde fisse fino ad arrivare sul terrazzino ai piedi dell'evidente diedro appoggiato sul quale si sviluppa la via.
25 minuti circa dalla spiaggia; aggiungere un'ora abbondante in caso la strada sia chiusa e si fosse costretti a parcheggiare alla sbarra.

note tecniche:
Facile via classica in ambiente tranquillo e spettacolare, perfetta per principianti o per chiudere in bellezza la giornata di ritorno da una via del Bec.
La via risale l'immenso diedro appoggiato, stando però principalmente sulle placche della sua faccia dx.
La roccia è il bel calcare bianco del Bec di Sormiou; chiodatura ottima, soste su due punti da unire.
Al sole al pomeriggio. Abbastanza riparata da Mistral e vento d'est.

descrizione itinerario:
L1: 4a - risalire la rampa alla base dell'immenso diedro, possibilità di fare sosta su una piccola cengia;
L2: 4a - continuare dritti sulla faccia dx del diedro (lunghezza tranquillamente concatenabile con la precedente);
L3: 4a - ancora dritti su facile placca ricca di appigli;
L4: 4b - salire dritti per qualche metro poi andare decisamente a sx per uscire dal diedro e continuare a salire obliquando a sx fino a trovare la sosta.

Dopodiché salire per facili rocce fino sulla cresta, seguirla brevemente in direzione S-E e con qualche passaggio di disarrampicata riguadagnare la traccia di salita nei pressi della breccia.

altre annotazioni:
Via aperta da M. e C. Guyomar nel 1976.