Loccia (Alpe) da Canfinello

sentiero tipo,n°,segnavia: B22
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 750
quota vetta/quota massima (m): 1508
dislivello salita totale (m): 1508

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Stefano82
ultima revisione: 01/05/17

località partenza: Canfinello (Ceppo Morelli , VB )

cartografia: Geo4Map - Carta Escursionistica n. 5

accesso:
Da Piedimulera bisogna salire in Valle Anzasca per la SS549 in direzione Macugnaga. Si oltrepassa l’abitato di Vanzone e la frazione di Croppo. Canfinello è situato a monte della strada, in posizione più defilata. Oltrepassato Croppo bisogna fare attenzione alla deviazione che rimane sulla destra quando si sale. L’attacco del sentiero è sulla strada comunale poco prima del gruppo di case. Vi sono sentieri che partono direttamente dalla strada statale (non vi sono parcheggi, ma una fermata del bus) o da Croppo. Tutti si ricongiungono a Canfinello.

note tecniche:
L’itinerario non prevede particolari difficoltà ed è classificabile al livello E. Da Canfinello fino all’Alpe Col il sentiero è molto ben segnato con bolli di vernice rossa e bianca, sia sugli alberi sia su pietre. Il percorso in alcuni punti è ben sistemato con gradini in pietra. Dall’Alpe Col all’Alpe Loccia il sentiero diventa una semplice traccia. I bolli sugli alberi e sulle pietre sono realizzati con una vernice rossa ormai sbiadita, è facile perderli di vista. Corrono in aiuto alcuni ometti sistemati lungo il percorso.

descrizione itinerario:
La partenza da Canfinello è ben visibile, l’auto si può lasciare in paese dove è presente un piccolo parcheggio. Dal basso è ben visibile l’Alpe Col e con un po’ più di attenzione si scorge anche la croce che indica la posizione dell’Alpe Loccia. Il sentiero segue prima un pezzo di strada carrabile sterrata per poi proseguire in mezzo al bosco con pendenza costante. In alcuni punti è lastricato e gradinato con pietre. Nel bosco si scorgono alcuni ruderi di vecchi alpeggi e si intersecano le condotte forzate dell’acqua. L’arrivo all’Alpe Col è preannunciato da un cancelletto in legno. Poco più in alto si apre la radura in cui è stato costruito l’alpeggio. Sono presenti dei cartelli che indicano la direzione verso l’Alpe Loccia, bisogna puntare alle baite immediatamente sopra all’Alpe Col, NON quelle sul sentiero per l’Alpe Parela. Arrivate a queste ultime case è necessario fare un po’ di attenzione, sulla sinistra, tra gli alberi, vi è un muretto a secco dietro al quale parte la traccia per l’Alpe Loccia. Da adesso in avanti il sentiero diventa una traccia, aguzzate la vista e fate attenzione ai bolli rossi sbiaditi e agli ometti. Il sentiero fa un traverso lungo un versante abbastanza ripido guadagnando gli ultimi 250 mt di dislivello. Si sbuca in un’altra radura con un grossa croce in legno. L’Alpe Loccia è poco sopra.