Monna (la) dall'Osservatorio di Campocatino, anello

sentiero tipo,n°,segnavia: Sentieri 603, 605 e 601
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1479
quota vetta/quota massima (m): 1952
dislivello salita totale (m): 750

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: antonbia
ultima revisione: 24/04/17

località partenza: Osservatorio di Campocatino, Colle Panunzio (Guarcino , FR )

cartografia: Carta Ernici 1:25.000, CAI

note tecniche:
La grossa “piramide” della Monna si staglia a chiudere in direzione Sud Est l’ampio anfiteatro delle cime che iniziano da Campocatino. Il panorama spazia, oltre che sulla sottostanti valli del Cosa e del Sacco e dei gruppi montuosi del Lazio meridionale, sino alle montagne del PNALM e del Matese per arrivare sul Mar Tirreno, Circeo ed Isole Ponziane.

descrizione itinerario:
Lunghezza: 16,5 km
Tempo di percorrenza (escluse soste): 5 ore
Dislivello totale in salita: 750 m.
Percorso quasi interamente segnato (segni bianco-rossi con numeri dei sentieri)
Periodi consigliati: tutto l’anno eccetto il periodo invernale (necessaria attrezzatura da neve e ghiaccio)

Provenendo da Guarcino sulla SP per Campocatino si parcheggia nei pressi dell’Osservatorio Astronomico (Colle Panunzio, 1479 m., un erroneo cartello stradale indica 1500 m.).
Si entra nella faggeta sulla larga strada sterrata in piano (sent. 603). Superati i segni di una recente grossa valanga si arriva ad un cappelletta con un bivio (1495 m., 25 min.): si continua sulla destra ancora in piano (il sent. 603 sale sulla sinistra e si percorrerà al ritorno). Oltrepassato un elettrodotto la strada scende decisamente e dopo alcuni tornanti va abbandonata per seguire il sentiero 605 che sale da Guarcino e conduce alla Valle dell’Agnello (1440 m., 30 min.). Oltrepassata un’ampia radura la valle si fa via via più stretta e ripida sino ad un sella (1888 m., 1h e 20 min.) crocevia di sentieri provenienti da Campocatino, Vico nel Lazio e Trisulti. Si risale il crinale di destra (sent. 601) che in 15 minuti conduce sulla cima della Monna (1952 m.) contraddistinta dalla grande croce visibile anche dal fondovalle.

Per il ritorno, una volta giunti alla sella precedente, si aggira in leggera salita la cima di Monte Fanfilli (sempre sent. 601). Inizia una lunga ed assolata cresta panoramica per giungere ai margini dell’ampia conca carsica di Campovano in vicinanza della quale (1900 m., 45 min.) si lasciano i segni sulla destra per continuare in direzione del ben visibile Rifugio (1888 m., 15 min. Di proprietà dell’ENEL offre un piccolo ricovero sempre aperto). Ci si ricongiunge quindi, poco prima della cima rocciosa del Monte Pozzotello, con il sentiero 601 che si segue sino a giungere in prossimità di Campocatino. Attraversato uno skilift si svolta a sinistra (1850 m., 45 min.) per uno stradello in discesa che si allaccia ad una sterrata proveniente dal Rifugio CAI di Campocatino (sent. 603).
Dapprima su tratto scoperto e poi nel bosco si arriva ad una costruzione dell’acquedotto (Sorgenti del Vermicano, 1604 m., 15 min.). La strada continua in discesa sino al bivio incontrato in andata per proseguire sino al ritorno a Colle Panunzio (q. 1479, 30 min.).