Archiane (Rocher d') Paroi Rouge

difficoltà: 6c / 6a+ obbl
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 1500
sviluppo arrampicata (m): 230
dislivello avvicinamento (m): 700

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: attila89
ultima revisione: 24/04/17

località partenza: Archiane (Treschenu-Creyers , 26 )

punti appoggio: refuge Archiane

bibliografia: Escalade dans le Diois (Duhaut, Ibarra)

accesso:
Da Archiane, prendere il GR93 in direzione del Carrefour des 4 chemins. Dopo 1,5 km, prendere a destra il sentiero che sale in direzione NE, passa sotto il pilastro sud e raggiunge la parete a livello del couloir (sentiero con X gialloverde che sale a sinistra nei bossi). Risalire il canalone detritico (sembra che a destra sia meglio), fino alla cengia mediana. Seguire la cengia, in direzione della parete sud-ovest, tenendosi tendenzialmente sulle cenge più alte (tracce). Si passa un piccolo muro (3 metri) per restare sulla cengia alta, continuare a sinistra, passare il pilier sud, continuare fino ad un piccolo canalino (discesa con corda fissa su chiodo). Risalire canalino (passaggio con blocco incastrato, e proseguire a sinistra sotto la grotta umida, si arriva ad un prato abbastanza grande (grande pino). La partenza della via è su un pilastrino nei pressi di un blocco isolato nel prato (primo spit ad un metro da terra, gli spit seguenti si vedono solo arrampicando, tendendo verso sinistra). (2 ore).

note tecniche:
Via di grande respiro, continua e sostenuta atleticamente dall'inizio alla fine. L'arrampicata è prevalentemente su prese grandi, ma è atletica, in quanto si svolge in fessure e muri verticali (e spesso leggermente strapiombanti).
Ogni sosta ha uno spit + chiodi-alberi-clessidre.
Ci sono molti chiodi in posto, da ottimi a buoni, e 5-6 chiodi in legno.
Materiale: 15 rinvii, 1 serie friends 0.3-3, qualche allunghino. Nut inutili. Chiodi e martello inutili in aprile 2017.

Roccia ripulita dalle ripetizione, tuttavia qualcosa si può sempre muovere. Roccia rossa!
Una via di riferimento degli anni '70, rimane una realizzazione maggiore della corda di Leprince-Ringuet. Si percorre bene in libera (6c max), per uscire meglio avere un solido 6b su chiodi. Numerosi passaggi esposti e lontani da protezione.
Non sottovalutare i gradi facili degli ultimi due-tre tiri, sono ancora molto atletici.

descrizione itinerario:
L1: è in comune con la via del diedro grigio. Salire il pilastrino, tenendosi leggermente verso sinistra. Uscita su terrazzino sfasciumoso, sosta su alberi.
Poi trasferimento, rimettere le scarpe normali, continuare sulla cengia per 150 metri circa (qualche protezione da aggiungere per sicurezza), un po' esposte, prendere cengetta, dopo un ginepro antico c'è uno spit; continuare per una sessantina di metri fino all'albero con cordone vicino ad uno spit.
L2: Partenza dritto (IV+), traverso a sinistra sotto strapiombo per 2 metri, poi dritto per fessura-diedro (chiodi, cunei in legno, 6b/c), prima verso destra poi verso sinistra. Poi salire dritto in direzione di una grotta, R2 nella nicchia (spit+2 chiodi).
L3:Risalire nella galleria-grotta (IV), andare a sinistra e salire il muro verticale (6b, 8 chiodi). Alla fine traversare verso sinistra, sosta su terrazzo.
L4: Riattraversare a destra sulla cengetta (IV), salire in diedro (5c+, chiodi e qualche cuneo). Sosta facoltativa a metà diedro (sconsigliata). Continuare nel diedro (5c), sosta in nicchia a fine diedro.
L5: Passare tra la parete e la crestina staccata; traverso a destra (2 chiodi, clessidra), risalire dritto per trovare una sosta facoltativa (5b) (1 spit). Risalire la placca appena a sinistra del diedro marcetto (5b), fino ad una sosta facoltativa (2 chiodi).Andare verso sinistra per superaro un muro strapiombante, 4 chiodi, grosse prese a destra dei chiodi (6b+).
L6 traverso a destra arrivando ad una cavità umida, passare strapiombo; prendere il diedro di sinistra. Alla fineAttraversare 4 metri verso sinistra (chiodi), sosta su terrazzo (6b+).
L7 Salire dritto, fino ad un risalto strapiombante, che si aggiraa destra. Risalire camino-diedro, risalirlo ed uscire a sinistra (5c) trovando la sosta (1 spit 2 chiodi).
L8 Traverso 1 metro a destra, risalire in Dulfer la fessura verticale, finale strapiombante(6a+). Continuare nella fessura diedro, andando a sostare sul grande pino in alto.
L9 Risalire canale (facile) fino a raggiungere il pianoro sommitale.
Tempo 4-8 ore.

Discesa: Seguire la parete verso destra, poco dopo che la parete cambia esposizione (a NE), seguire per tracce ed ometti sempre lungo il precipizio. Ad un ometto grande, una traccia esposta va verso destra per beccare il canale E (seguire tracce flebili ed ometti). Si raggiunge un albero con cordini, due doppie di 45 metri portano nel canale E, detritico. La terza doppia non è necessaria (corda fissa). Circa 2 ore abbondanti da uscita via a Archiane

altre annotazioni:
B. Conod, J.P. Frésafond, D. Leprince-Ringuet, aprile 1965