Berici (Colli) anello da Castello di Belvedere, per Zovencedo

difficoltà: BC / BC   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
quota partenza (m): 21
quota vetta/quota massima (m): 370
dislivello salita totale (m): 800
lunghezza (km): 29

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: lucabelloni
ultima revisione: 21/04/17

località partenza: Belvedere (Belvedere , VI )

bibliografia: http://www.padovamtb.com/

note tecniche:
Giro breve ma mediamente impegnativo sia per il dislivello che per alcuni tratti tecnici.
Consiglio l'utilizzo della traccia GPS a chi non conosca la zona.

descrizione itinerario:
Da Belvedere seguire Via Palladio fino all’incrocio con Via Conti Barbarano, svoltare a sinistra e quindi a destra su Via Villa fino a Toara. Da qui svoltare a sinistra e iniziare a salire su asfalto fino ad un colletto (Bocca d’Orno), da dove si prende lo sterrato sulla destra che presenta subito alcune rampe ripide e dissestate, poi la pendenza si fa meno impegnativa e in breve si ritorna su una strada asfaltata. Si continua a salire su Via San Donato ancora per qualche centinaio di metri, poi dopo una breve discesa si prende sulla destra un sentierino che dopo un breve tratto infestato dai rovi, si fa più ampio e con un divertente single-track si scende fino ad incrociare ancora una volta l’asfalto. Si segue con diversi brevi saliscendi prima Via Carpanè, e quindi la Strada Provinciale Dorsale dei Berici. Successivamente, si prende uno sterrato sulla sinistra che procede con numerosi e brevi saliscendi, fino a quando inizia a scendere decisamente e con un tratto piuttosto sconnesso si raggiungono alcune case poste sul fondo della Valle del Gazzo. Si attraversa il torrente e si imbocca una sterrata che successivamente diventa asfaltata e con una veloce discesa si perviene ad un incrocio, da dove si ricomincia a salire affrontando una durissima rampa su asfalto.
La strada termina presso alcuni vigneti e diventa sterrata continuando a salire con pendenze sempre abbastanza impegnative.
Dopo un breve tratto su asfalto (zona Contrà Valli) si prende un bello sterrato sulla sinistra tra le vigne e si perviene ad un’altra strada asfaltata; la si attraversa imboccando un sentierino che nella prima parte è molto sconnesso e scavato dall’acqua, e difficilmente ciclabile. Quando si allontana dal rigagnolo che percorre il fondo della valletta, il sentiero migliora e diventa ciclabile e molto divertente.
Si procede per diversi Km con continui saliscendi e alternando tratti su sterrato ad altri di single-track si perviene nuovamente alla Bocca d’Orno, da dove si prende il sentiero sulla destra e con una bella e divertente discesa si raggiunge Toara e da qui velocemente su asfalto si ritorna al punto di partenza.