Barricate Via della Prima Donna

difficoltà: 5b / 5b obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 1500
sviluppo arrampicata (m): 800
dislivello avvicinamento (m): 150

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: attila89
ultima revisione: 19/04/17

località partenza: Pontebernardo (Pietraporzio , CN )

bibliografia: Monti d'Italia Monviso

accesso:
Dal cimitero di Pontebernardo attraversare la Stura e dirigersi per traccia di sentiero verso l'evidente diedro delle lucertole, poco sopra ad una macchia di pini. L'attacco si situa una cinquantina di metri a sinistra del diedro delle lucertola, dove la placca grigia offre l'unico punto debole, con lame leggermente strapiombanti (1 chiodo con cordino abbastanza alto), a destra di passaporto per l'abisso.

note tecniche:
La via è su roccia variabile, tratti molto belli, un po' discontinua per la presenza di cenge erbose. Attenzione ai blocchi mobili in uscita dei tiri in generale e nel secondo tiro, posizionate le soste in zone protette. Utili chiodi per soste sicure.
Qualche chiodo e protezione nei tiri più impegnativi, generalmente buone (fettucce da sostituire). Soste da costruire.
Consigliabile una serie 0.1-3 BD, 3-4 nut piccoli, 3-4 chiodi, martello per soste sicure.
Difficoltà TD-, passaggi di V e V+

descrizione itinerario:
Descrizione dettagliata nella bibliografia.
Linea Generale:
salire verso il chiodo buono con cordino, spostarsi verso sinistra (nut, chiodo) fino a sostare su cengette nei pressi di un diedro rossastro (IV+, passaggio V).
Andare verso il diedro (1 chiodo), salire a fianco (destra) del diedro (chiodo) e rientrare nel diedro (chiodo, fettuccia), fino ad una cengetta.
Continuare in una fessura-diedro (chiodo, fettuccia) fino ad un gradino.
Superare un risalto, continuare per cenge erbose verso la sinistra, nei pressi di una lama staccata.
Si raggiunge la corda fissa di discesa dalla corda mediana, bei passaggi alla sua sinistra su roccia compatta ma facile (IV+, poi IV). Arrivo su cengia mediana.
Risalire la cengia mediana all'estremità destra fino ai pressi della cascata, risalire lo sperone che la delimita (II, IV). Si trovano qualche chiodo alla base-alla sommità dei passaggi un po' più impegnativi (lunghi max 25 m), poi qualche spit ed un paio di soste con anello di calata.
Salire fino alla cima 2079 m.
Discesa: risalire fino al colle della Montagnetta e seguire ottimo sentiero (a sx) che passa per Servagno.

altre annotazioni:
Cristina Ferreri e Flavio Parussa, 18 settembre 1983.

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