Vens (Frazione) da La Salle, anello per Charvaz-Vedun

sentiero tipo,n°,segnavia: 1b, 21,26
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1000
quota vetta/quota massima (m): 1700
dislivello salita totale (m): 700

copertura rete mobile
vodafone : 0% di copertura

contributors: Brunello 56
ultima revisione: 10/04/17

località partenza: La Salle (La Salle , AO )

punti appoggio: La Salle, Cerellaz, Avise

cartografia: Carta L’Escursionista: n. 4) Conca di Aosta e n. 1) Monte Bianco, scala 1:25000

bibliografia: L. Zavatta -

accesso:
Seguire la SS 26 della Valle d’Aosta fino a La Salle, dove si può lasciare l’auto nel parcheggio alla rotonda sulla statale, in località Ponte presso la vecchia stazione ferroviaria.

note tecniche:
E’ un itinerario che viene buono quando la neve non permette di salire più di tanto e non si ha voglia di pestarla, ma non va certo considerato un ripiego. E’ invece una piacevole escursione su sentiero panoramico, che si affaccia prima sull’alta e poi sulla media Val d’Aosta; si incontrano villaggi apparentemente dimenticati dal tempo e alpeggi abbandonati, in un ambiente di pascoli e di pinete.
Gita con dislivello contenuto, ma certamente di notevole estensione

descrizione itinerario:
Da La Salle si raggiunge il villaggio di Ecours, con la sua caratteristica torre, presso la quale parte (destra) il sentiero 1B che porta prima al villaggio di Fenetre e quindi, tagliando i tornanti della strada poderale, a Charvaz, villaggio con molte baite in ristrutturazione. Dalla strada sterrata, prima di raggiungere le prime abitazioni, si stacca sulla destra il sentiero per Vedun, segnato come 1b sulla palina mentre è individuato come 1A sulla cartina. Il sentiero attraversa il torrente su un ponte di tavole ed inizia a risalire nella pineta (in un tratto un po’ scosceso è stata posta una fune) fino a sbucare in un’area scoperta, su un verde pianoro che domina La Salle, dove sono posti i ruderi dell’alpeggio di Montagnoulaz. Passati i ruderi il sentiero esce per un breve tratto dal bosco ed attraversa un ripido canalone, dove occorre prestare attenzione perché il sentiero è franato ed il fondo è instabile; dopo il canalone il sentiero rientra nel bosco e con una ripida rampa raggiunge un traliccio posto su una sommità che domina Avise. Rimanendo in costa e su terreno scoperto si prosegue ora in discesa, dopo un passaggio su un masso il sentiero diventa una larga pista che in breve incontra il bivio con il sentiero 1 che scende a Echarlod; costeggiando lo steccato in legno si entra nel villaggio di Vedun, lo si attraversa e si raggiunge il ponte sul torrente Vertosan, sulla strada asfaltata che sale da Cerellaz. Attraversato il torrente, senza scendere lungo l’asfalto, si prende presso il ponte la pista delimitata dallo steccato in legno che costeggia il Ru e che poche decine di metri più avanti arriva ad un bivio, dove si prende (palina con indicazioni) il ramo n. 21 per Vens. Dopo un breve tratto si arriva ad un altro bivio, dove si staccano i sentieri 18 D e 18E per Cerellaz e Cerlogne; rimanendo sul 21 si arriva al villaggio di Vens.
Attraversato il villaggio e presso la chiesa con il suo inconfondibile campanile si prende la larga pista che scende; il percorso, su prato, costeggia un muro a secco in pietra ed inizia quindi a scendere verso l’abitato di Cerlogne; in vista delle case si incontra un bivio (palina) dove si lascia il sentiero 21 per il n. 18 che, passando per Thomasset, scende a Cerellaz. Da Cerellaz, seguendo le indicazioni e tagliando i tornanti della strada asfaltata si arriva a Plan e quindi, proseguendo lungo la provinciale, ad Avise dove, rientrati sulla SS26, si può prendere l’autobus di linea che riporta a La Salle chiudendo così l’anello.