Cavalmurone, Carmo, Legnà (Monti) da Capanne di Carrega

sentiero tipo,n°,segnavia: segnavia bianco rossi , due pallini gialli
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1350
quota vetta/quota massima (m): 1671
dislivello salita totale (m): 800

copertura rete mobile
vodafone : 0% di copertura

contributors: daniele64
ultima revisione: 04/04/17

località partenza: Capanne di Carrega (Carrega Ligure , AL )

punti appoggio: Agriturismo Capanne di Carrega

accesso:
Si può arrivare a Capanne di Carrega da Genova attraverso la Statale 45 della ValTrebbia , deviando a Torriglia sulle Provinciale 15 e poi sulla 87. Venendo dall'Alessandrino si risale da Arquata Scrivia tutta la ValBorbera con la Provinciale 140 ed infine si devia sulla 147 .

note tecniche:
Percorso che si mantiene quasi sempre sul panoramico crinale con solo qualche tratto all'interno di boschetti e quindi non presenta particolari difficoltà di orientamento . Anche la lunghezza (15 km andata e ritorno ) ed il dislivello complessivo ( 800 mt. ) non sono certo esagerati nonostante i continui saliscendi . Nelle giornate migliori ampia possibiltà di eccellenti vedute a 360 °, fino a distanze notevolissime .

descrizione itinerario:
Itinerario sulla dorsale appenninica , naturalmente molto ondulato .Dalle Capanne di Carrega si imbocca la salita sterrata (accanto all'agriturismo) che si addentra nella faggeta . Dopo 1,5 km esce dal bosco e risale il ripido crinale sino alla cima del Monte Carmo ( 1642 mt.- croce ).Scendendo sul versante opposto si risale successivamente sulla vetta del vicino Poggio Rondino ( 1630 mt. - croce ).Continuando sulla dorsale si scende ripidamente attraverso un tortuoso boschetto al Passo Legnà ( 1466 mt.) per poi risalire all'erto Monte Legnà ( 1669 mt. croce ) e , dopo un'ulteriore discesina e susseguente risalita , sulla bifida ma anonima cima del Monte Cavalmurone ( 1671 m ).
Volendo , dal Cavalmurone si può scendere alle Capanne di Cosola , dove c'è un bell' Albergo Ristorante .Ritorno sullo stesso percorso , magari aggirando le vette per limitare il dislivello . Nei tratti fuori dai boschi consiglio di tralasciare i segnavia e salire "dritto per dritto" la dorsale , seguendo l'evidentissima traccia di mezzi motorizzati .