Petit Mont Cenis (Signal du) o Punta Clairy dal Refuge du Petit Mont Cenis per il Col de Sollieres

sentiero tipo,n°,segnavia: numerosi ometti dopo il colle
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 2050
quota vetta/quota massima (m): 3161
dislivello salita totale (m): 1111

copertura rete mobile
vodafone : 60% di copertura
tim : 16% di copertura
no operato : 0% di copertura
altri : 60% di copertura

contributors: Andrea81 mario-mont
ultima revisione: 10/09/09

località partenza: Refuge du Petit Mont Cenis (Bramans , 73 )

punti appoggio: Refuge du Petit Mont Cenis

accesso:
Dalla val di Susa salire al lago del Moncenisio. Percorrere la strada che costeggia il lago fino al termine del lago stesso. Qui si vede a sinistra una stradina che scende con indicazione "Col du Petit Mont Cenis". Percorrerla fino in vista del rifugio.

note tecniche:
Salita non eccessivamente lunga, mai difficile, ma che offre panorami suggestivi, data anche la sua posizione centrale nella valle.
Bello specialmente il colpo d'occhio sulla zona Ambin e sulla costiera Roncia- Rocciamelone.

descrizione itinerario:
Lasciata l'auto ad un bivio in prossimità del Rifugio du Petit Mont Cenis, si prende una sterrata sulla destra .
Da qui dopo circa un quarto d'ora di cammino si incontra il cartello che indica a sinistra il sentiero per il Col Sollieres.
Seguendo il sentiero, si passa attraverso ad una zona carsica con frequenti grotte ed enormi inghiottitoi carsici. Quindi appare il Col de Sollieres che si raggiunge con salita molto tranquilla.
Giunti al colle si svolta a destra, per una traccia che sale subito sull'ampia cresta Ovest. Si lascia temporaneamente la cresta per risalire un costone ripido, unico tratto in cui fare un minimo attenzione, con sentiero stretto e detritico.
Superato questo primo ostacolo la traccia diventa evidente grazie agli ometti. Si può salire per cresta o abbassarsi leggermente sul lato verso il forte de la Turrà. Si incontrano sulla salita numerosi grossi sbarramenti di pietre, probabilmente vecchie fortificazioni
Si procede su sfasciumi o massi più grandi fino all'ultimo tratto, da percorrere in cresta, facile ma aereo, che termina con un salto roccioso che da' accesso all'omino di vetta.