Vadret (Piz) da Punt Muragl

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BSA / F   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1738
quota vetta/quota massima (m): 3199
dislivello totale (m): 1461

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: gambalesta
ultima revisione: 27/03/17

località partenza: Punt Muragl (Samedan , Maloja )

cartografia: Carta Kompass N° 93

accesso:
Dal Passo del Maloja superare S. Moritz e imboccare la strada per il Passo del Bernina . Fermarsi a Pont Muragl , poco prima di Pontresina.

note tecniche:
Qui si propone un itinerario alternativo al Piz Vadret diverso da quello del colle sud ovest, forse un po più difficile ma che consente in caso di cattive condizioni della cresta di deviare su un'altra meta che è il Piz da las Sterlas.
Sulla carta Kompass le cime sono erroneamente invertite, piu' precisamente: il Vadret e' quotato 3175 e messo a sx ( che in realta' e' il Piz da las Sterlas ), mentre la cima a dx, che e' il Vadret 3199, non e' nemmeno nominato

descrizione itinerario:
Da Punt Muragl 1736m, seguire la strada inizialmente asfaltata che sale tra le case.
La strada diviene poi sterrata, una sorta di pista, che porta agli alpeggi Tegia Muragl, con la possibilita’ di essere evitata in vari tratti tramite sentiero.
Arrivati all’alpeggio ,alla base di Muottas Muragl, (arrivo del trenino che parte da Punt Muragl), piegare tutto a dx per inoltrarsi nella Val Muragl, inizialmente stretta, costeggiando il torrente tra ripidi pendii, poi man mano sempre piu’ larga. Inizialmente si tiene la destra orografica , poi si attraversa a sinistra per poi tornare a destra dove più e agevole.
Il percorso e’ dolce e tra dossoni sempre in leggera ascesa e lineare, fino ad arrivare in vista della Fuorcla Muragl, costeggiano la base del dossone (Tschimas da Muottas) che sale da Muottas Muragl, fino ad arrivare nei pressi del Lej Muragl, con dietro l’imponente sagoma del Piz Vadret.
Il Lago lo si puo’ aggirare sulla sx prendendo una facile crestina (destra orografica), salendo quindi sul dossone e percorrendone poi la cresta con leggera discesa, poi per pendii e traversi evitare la cresta rocciosa fino ad arrivare alla base del pendio/canale
Risalire il pendio/canale, max 35°, fino al suo termine, dopo di che si apre il pianoro tra il Piz Vadret ,a dx ,ed il Piz da las Sterlas, a sx.
Percorrere il pianoro fino al suo termine, al colletto tra le due cime.
Lasciati gli sci, percorrere la cresta NE del Vadret (picca e ramponi), aggirando sul lato dx un breve tratto di roccette per risalire immediatamente recuperando il filo di cresta.
Altri tratti di cresta li si aggira sempre sul lato dx percorrendo una sorta di brevissimi canalini esposti sul ripido pendio che scende nel pianoro sottostante.
Si arriva poi, tramite un ultimo tratto di cresta in piano, alla larga vetta , 3199 m.