Moschin (Col) e Col Fenillon da Pianari

sentiero tipo,n°,segnavia: nr 936 -938 - mulattiere di guerra
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Ovest
quota partenza (m): 178
quota vetta/quota massima (m): 1327
dislivello salita totale (m): 1150

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: lancillotto
ultima revisione: 28/02/17

località partenza: Pianari (Pianari , VI )

punti appoggio: Rif. Alpe Madre - albergo San Giovanni

cartografia: Carta Tabacco 051 Massiccio del Grappa - Carta Cai sez. Vicentine Canale del Brenta /Massiccio del Grappa

accesso:
Dalla S.S. Valsugana, si prende l'uscita per san Nazario. Si attraversa il piccolo paese, per poi salire verso la frazione Pianari (Via Battistini, circa km 1) dove la strada finisce. Piccolo parcheggio (4-5 posti).

note tecniche:
Caratteristiche mulattiere di guerra che dalla Valbrenta salgono ai Colli Alti. Quella di salita, nr 935 detta delle "Aste Rosse" è caraterizzata da varie caverne e osservatori di guerra alcuni di recente risistemati. Grazie a queste mulattiere, perfettamente conservate, si possono effettuare dei bei giri ad anello. La mulattiera nr 938 fatta in discesa, fu costruita prima della guerra del 1918 e serviva come altre per i commerci e il contrabbando tra la montagna e la pianura.

descrizione itinerario:
Attraversato San Nazario e raggiunte le case di Pianari m 178, si trova subito indicata la mulattiera che con bei e larghi scalini sale ripida. Dopo poche centinaia di metri si lascia il sentiero 937 e si prosegue in costa in saliscendi fino a raggiungere la mulattiera 935 che sale ben aperta tra i contrafforti occidentali del Grappa con bel panorama verso la Valbrenta e la pianura padana. Lungo il percorso varie caverne di guerra. La mulattiera sale con bei tornanti protetti da muretti a secco fino al bivio con il sent. 935 e più in alto con il 937. Ci si trova sotto a pareti di marmo rosso ammonitico, da cui il nome Aste Rosse. Ancora un tratto un po' rovinato dai vari sassi che cadono dall'alto fino all'uscita su strada forestale e in breve a una malga ora sempre gestita con bestiame. Per sentiero ben segnalato si sale su una bella dorsalina prativa, in primavera letteralmente un unico tappeto di crochi bianchi e viola, e si raggiunge la larga cima del Col Moschin con cippo commemorativo della Grande Guerra. Bel panorama verso il dirimpettaio Altopiano di Asiago, le pale di San Martino e il Lagorai. Scendere verso la vicina strada sterrata e il rif. Alpe Madre per poi risalire verso il Col Fenillon m 1327. Panorama simile al Col Moschin. Per la discesa, dalla cima per prati fino a intersecare di nuovo la sterrata dopo il secondo rifugetto e seguendo i segnavia per prati e boschina fino a una seconda sterrata dove inizia ben segnata la mulattiera nr 938 che con tratti assai ripidi ci riporta a San Nazario. Rispetto a quella fatta in salita, questo itinerario è più ripido e monotono, almeno fino alla bella radura con case di Pian Castello m 410. Da San Nazario in circa 15' in salita ritorniamo a Pianari.

altre annotazioni:
Buona parte delle mulattiere della Valbrenta erano usate innanzitutto per raggiungere i vari terrazzamenti e come collegamento dalla pianura alla montagna. Molte furono costruite durante la guerra del 1915/18, molte servivano per il commercio o il contrabbando di tabacco.

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