Guia (Mont d'la) e colletto 1742 m da Traversella

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: MR   [scala difficoltà]
esposizione: Sud-Est
quota partenza (m): 830
quota vetta/quota massima (m): 1735
dislivello totale (m): 960

copertura rete mobile
tim : 100% di copertura

contributors: Blin1950
ultima revisione: 16/02/17

località partenza: Traversella (Traversella , TO )

cartografia: Mu Edizioni - Carta della Valchiusella

accesso:
Da Ivrea sulla SS 565, direzione Castellamonte, prendere uscita a destra per Strambinello, quindi su SP 64 per la Valchiusella, giunti alle porte di Traversella, risalire sulla strada a destra verso la località Miniere, dove in prossimità del Ponte Folle si parcheggia l’auto.

note tecniche:
Itinerario che inizia per le vie del paese, poi risale il sentiero, fino al bivio del Rifugio Piazza, si svolta a destra sul sentiero del Rifugio Chiaromonte si sale nel bosco fino a giungere ai pianori della baita Brusamosca, m.1175, dove, quando c’è neve, normalmente inizia il manto continuo e si possono calzare le racchette.
Classico itinerario "Buono" subito dopo una nevicata, non troppo abbondante, in quanto per via delle basse quote di partenza e l'esposizione a SE, la neve dura poco.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio si raggiunge Traversella, dalla piazza, salire via Monte Marzo che di seguito diventa mulattiera; al bivio, seguire la direzione per Rifugio Chiaromonte, proseguire nel bosco per uscirne vicino ad una casa colonica località Brusamosca.
Seguire ora la strada sterrata dietro la casa colonica, giungendo ad una vasca di riserva acqua, ora la traccia sale più decisa e con alcune giravolte, giunge alla zona di captazione acquedotto recintata; piegare a sinistra su un pianoro, si va ad attraversare un minuscolo rio e si sale fin sotto un grande masso, che si aggira a sinistra, ora si sale più o meno sulla traccia del sentiero n° 719 e si giunge ad un secondo pianoro dove si sale puntando la depressione a monte del Mont d’la Guia, quindi svoltando poi a sinistra si raggiunge la cima, molto panoramica sulla valle.
Scendere un tratto dalla sommità poi con un traverso pianeggiante si riguadagna il sentiero che su terreno un po’ più ripido, giunge alle baite inferiori e poi alle baite superiori dell’Alpe Pinacrosa con colletto di quota 1742 in vista.
Si sale tra le due baite di sinistra con percorso a vista fino al raggiungimento della meta.

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