Orera (Collina dell') da Borgio Verezzi, per il Sentiero Natura

L'itinerario

sentiero tipo,n°,segnavia: FIE-rombo rosso-sentiero natura
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 5
quota vetta/quota massima (m): 285
dislivello salita totale (m): 260

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura

contributors: marioalbertino
ultima revisione: 31/12/16

località partenza: Borgio Verezzi (Borgio Verezzi , SV )

cartografia: Cartografia: IGC: n.15 1:50.000 

bibliografia: Bibliografia: Escursioni in Liguria D. Zangirolami - M. Bottino

accesso:
dall'autostrada dei Fiori (A12) si esce a Finale Ligure, si prende l'Aurelia in direzione Ventimiglia, si supera la galleria di Caprazoppa e si raggiunge Borgio Verezzi. 

note tecniche:
Il sentiero natura sale sul versante occidentale del promontorio di Caprazoppa verso la collina dell'Orera dove la popolazione si rifugiava dalle scorrerie saracene e normanne.
Piazza, Poggio, Roccaro e Crosa di chiara influenza araba, sono incastonate in un paesaggio dominato dalla macchia mediterranea e dalla pietra rosa locale.
Le quattro borgate di Verezzi sono collegate tramite stradine e mulattiere che incontrano terrazzamenti dove la vigna e le mani sapienti dei contadini sono all'origine di buoni vini locali. Grazie alle "creuze" (mulattiere) si scende al mare verso Borgio, appositi pannelli didattici descrivono gli aspetti naturalistici e storici del sentiero natura. Stupendi nel periodo natalizio i presepi do Crosa e Roccaro.

descrizione itinerario:
dal passaggio a livello do Borgio si segue a destra via Nazario Sauro e via della Cornice, che presto si lascia a sinistra per una strada a fondo naturale che guadagna quota lentamente (segnavia SN).
Poco dopo si trascura la diramazione di destra che conduce ai settori di arrampicata, e si prende la iniziale e ripida deviazione a sinistra giungendo così ad una piccola area attrezzata adiacente alle vecchie cave di Verezzi.
Dopo un lungo tratto con scorci interessanti sul mare e sulla falesia di Caprazoppa si arriva in cima alla collina dove sorgono il cimitero di Verezzi 269 m., la panoramica chiesa di San Martino vescovo e il santuario di Maria Regina Mundi.
Poco sopra la borgata si arriva al Mulino Fenicio 281 m., e si raggiunge la Croce dei Santi 285 m., da dove sono visibili le quattro frazioni di Verezzi. Seguendo il crinale, dalla zona del castellano si scende rapidamente a Crosa 240 m., che sembra scolpita direttamente nella pietra.
I muretti sostengono i terrazzamenti e accompagnano l'escursionista fino alla borgata Piazza 260 m., la principale frazione di Verezzi sede del Festival teatrale.
Dalla piazza di Sant'Agostino, con la sua chiesa del XVII secolo, si passa sotto archivolti in pietra e si lambiscono i muri delle case dove si arrampicano i pergolati della vite.
Si raggiunge così Roccaro 180 m., dove si trova la cappella settecentesca della Madonna Immacolata, e in un ambiente aperto ed incolto si scende lungo via Pria Grossa.
Lasciata via Erxo a sinistra (conduce a Poggio) si entra nel centro storico di Borgio dove si va a chiudere l'anello.