Beigua, Ermetta, Sciguello (Monti) da Faie, anello

sentiero tipo,n°,segnavia: Più rosso, A.V. , E bianco , Omega giallo, 3 pallini rossi, Linea rosso.a
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 430
quota vetta/quota massima (m): 1287
dislivello salita totale (m): 1200

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: LuCiastrek
ultima revisione: 27/12/16

località partenza: Faie (Varazze , SV )

cartografia: I.G.C. n°16 Genova Varazze Ovada

accesso:
Arrivando a Varazze da Genova alla prima rotonda girare a dx si supera il Comune ed alla seconda rotonda si prosegue costeggiando il torrente Teiro e dopo 1,5 km si svolta a dx per Eremo del Deserto e frazione Casanova dopo 4 chilometri circa si supera la deviazione per l'Eremo al Passo del Muraglione si percorre un altro km circa e si arriva alla deviazione per Faie ( Cappelletta le Faie ).

note tecniche:
Il monte Ermetta è un autentico balcone panoramico, la vista spazia dalle Alpi liguri fino alle Dolomitiche, mentre dal monte Beigua malgrado tutte le antenne che lo circondano si può ammirare uno stupendo panorama sul Golfo di Genova fino a quello di Savona, lo stesso dicasi dal monte Sciguelo con bella vista anche sulla citta di Genova, merita anche una capatina alla cima del M.Priafaia; gita con un discreto dislivello e uno sviluppo di circa 20 chilometri, il giro ad anello riconduce alla via di partenza scendendo da Pratorotondo con una stradina sterrata che attraverso boschi e anche l'attraversamento di bei ruscelli e dopo numerosi tornanti arriva alla Chiesa di Nostra Signora delle Grazie alle Faie.

descrizione itinerario:
Dopo 250 metri dalla Cappella le Faie si stacca un sentiero segnavia "più rosso" che sale con pendenza costante dapprima passando accanto ad una edicola con Madonna, successivamente percorre un bel viale lastricato bordato da bellissimi faggi, fino ad arrivare a una deviazione per il monte Priafaia(nel caso si voglia salirlo conviene poi ritornare alla deviazione dalla stessa via).In seguito il sentiero cammina lungo le pendici est del Bric Montebe e poi del monte Cavalli per uscire dal bosco sulla radura del Beigua. Lungo una staccionata vicino alla chiesetta Regina Pacis passa "l'Alta Via" la si segue in direzione ovest, si incontrano più edicole religiose, oltre alle indicazioni con i tempi per il monte Ermetta; il segnavia "omega giallo" fa salire anche il Bric Veciri, dalla cima del M.Ermetta si può godere di una vista spettacolare: merita la spesa del biglietto. Ritornati dalla stessa via al monte Beigua si percorre "l'Alta Via"in direzione est per Pratorotondo,una volta raggiunto, vicino al posteggio si trova una palina con le indicazioni per il monte Sciguelo e la Chiesa delle Faie, ora si procede su sterrata, poco oltre si incontra un'altra palina segnaletica con la sola indicazione Chiesa delle Faie sentiero Prierosse, segnavia "linea rosso" (è il vecchio sentiero, poco marcato, e con segnavia molto sbiaditi, che dopo 500 metri riprende la stradina)per salire sulla cima del M. Sciguelo bisogna proseguire oltre seguendo il segnavia "3 pallini rossi". Scesi dalla cima si riprende la stradina sterrata sotto la pendice ovest, fatti un paio di tornanti in discesa si continua superando il bivio con il sentiero "linea rosso" perdendo poca quota per un tratto di 2/3 chilometri circa, poi gradualmente si scende, dopo altri 4 chilometri circa e vari tornanti arrivati ad un bivio si prosegue a dx fino a giungere in paese.