Blumone (Cornone di) da Bazena per il Passo di Val fredda e il versante Nord

difficoltà: PD-   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1802
quota vetta (m): 2843
dislivello complessivo (m): 1150

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: gambalesta
ultima revisione: 26/12/16

località partenza: Bazena (Breno , BS )

punti appoggio: Rifugio Tita Secchi (2362 m)

cartografia: Carta Kompass n° 103 Le valli bresciane

accesso:
Da Breno risalire la strada che sale al passo di CroceDomini senza raggiungerlo. fermarsi 2 Km oltre Campolaro nei pressi del Rifugio Bazena -Tassara.1802 m.

note tecniche:
Questo è uno tra tanti percorsi di accesso alla montagna ma che permette di accedervi tutto l'anno in quanto la strada che sale al passo viene chiusa oltre il punto di partenza.
Percorso abbastanza lungo , ma con poche risalite e di lieve entità. Oltre il rifugio, si sfrutta nella prima parte la via normale di salita sino al superamento della cresta nord ovest, poi di fatto si aprono tre varianti possibili da scegliere in base alle condizioni di innevamento e alle proprie capacità.

descrizione itinerario:
Da Bazena dove si lascia l'auto , si seguono le indicazioni per il Passo di val fredda (segnavia18) e il rif. T.Secchi, dapprima su poderale sino alla malga Val Fredda , poi su mulattiera comoda a mezzacosta che con ampio arco a sinistra porta al passo valfredda (2338 m). Da qui si perde leggermente quota in direzione est e sucessivamente con andamento quasi pianeggiante si arriva al prima al passo della vacca 2359 m , poi al rif Tita Secchi 2362 m.
Proseguendo in direzione est si punta su pendii non ripidi al passo di Blumone 2633m , gia visibile dal basso, raggiunto quest'ultimo si svolta a destra e qui inizia il tratto più impegnativo. Il terreno si fa subito ripido e a seconda dell'innevamento si sfruttano alcune roccette con passaggi di primo grado che caratterizzano la prima parte di cresta e tratti di 45 / 50 °, fino a raggiungere la spalla nord ovest ampia e comoda.
Da qui si aprono 3 opzioni principali :
A) Attraversare diagonalmente in salita sino a puntare l'intaglio tra l'anticima e la cima, raggiungere la selletta per mezzo di un canalino breve ma ripido, poi svoltare a sinistra per superare un primo risalto, più facile con neve, e facilmente sciendibile sul lato opposto sino ad un sucessivo intaglio, da qui su rocce o neve superare alcune difficolta su roccia passando a destra e a sinistra del filo (II -III) . per arrivare sul terreno più facile della cresta che porta in breve alla croce di vetta (PD-)

B) Attraversare diagonalmente in salita sino sotto l'intaglio tra cima e anticima , quindi svoltare a sinistra e con lungo traverso percorrere la cengia alta sul versante nord, con attraversamento di tratti a 55° molto esposti (solo con innevamento adatto) per raggiungere la cresta nord est. Aggirare uno sperone roccioso a destra per mezzo di un pendio ripido e piegando leggermente a sinistra immettersi nel pendio canale -pendio sotto la direttrice della vetta. Risalirlo con tratti di 50-55° sino ad uscire nei pressi della croce di vetta (F+)

C) Attraversare sul lato nord diagonalmente e scendere leggermente nella conca inferiore sino quando i pendii permettono il superamento di alcune rocce e il raggiungimento della cresta nord est che , superato questa volta a sinistra lo sperone roccioso porta a risalire i pendii del percorso( c) sino alla vetta. (via Normale)
Allego foto per chiarire meglio.