Giro dei Piccoli da Nosellari

sentiero tipo,n°,segnavia: 39
difficoltà: T   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 1048
quota vetta/quota massima (m): 945
dislivello salita totale (m): 58

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Alpe Cimbra
ultima revisione: 25/11/16

località partenza: Nosellari (Nosellari , TN )

accesso:
Nosellari si trova a 9 km da Folgaria e a circa 3 km da Lavarone.

note tecniche:
Piccoli è un caratteristico e grazioso villaggio alpestre, lavaronese, situato sul ripido versante che digrada nella profonda valle dell'Astico. Le sue origini sono legate all'antichissima strada detta 'dell'Ancino di là', carrareccia (nota anche come 'Imperiala') che metteva in comunicazione il Tirolo meridionale con la Repubblica di Venezia. Nei pressi, nella profonda caverna del Còvelo di Rio Malo, si esigeva il dazio vescovile.

La passeggiata è breve ma è ricca di molti punti di interesse. Da vedere, nel tratto iniziale (con una breve deviazione), il profondo crepaccio della Spaccata, poi il caratteristico maso di Dazio, il Còvelo di Rio Malo (cavità raggiungibile mediante una scala metallica) e la bella e originale chiesetta di Piccoli, dedicata alla Madonna di La Salette, costruita nel XIX secolo su un grande masso di frana.

descrizione itinerario:
Da Nosellari ci avviamo in direzione della frazioncina di Dazio. Prima di arrivarci, deviamo brevemente sulla destra (segnaletica) per fare una rapida visita al crepaccio della Spaccata e al vicino Stol, ricovero in roccia (guerra 1914-1918). Ripreso il cammino, passiamo tra le case di Dazio e seguiamo in discesa l'ampia strada asfaltata che porta a Lavarone. Dopo circa 150 m, seguiamo, sulla destra (segnaltica) la stradina asfaltata che scende il versante: in basso, a metà versante, scorgiamo il villaggio di Piccoli. Scendendo la bella strada, avvolta dal bosco, oltrepassiamo il torrente Cuvelpach e, poco oltre, sulla sinistra, notiamo l'accesso al Còvelo di Rio Malo. Vale la pena fare una visita salendo in tutta sicurezza la lunga scala di metallo che raggiunge l'apertura della cavità. Tornati sui nostri passi riprendiamo a scendere. In breve raggiungiamo Piccoli. Il luogo è veramente grazioso. D'obbligo una sosta e una visita alla bella e caratteristica chiesa, dedicata alla Madonna di La Salette, a pianta circolare, costruita verso la metà del XIX secolo su un grande masso di frana.