Giro dell'Astico da Carbonare

sentiero tipo,n°,segnavia: 32
difficoltà: T   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 1053
quota vetta/quota massima (m): 1105
dislivello salita totale (m): 68

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Alpe Cimbra
ultima revisione: 25/11/16

località partenza: Carbonare (Carbonare , TN )

accesso:
Carbonare si trova a 7 km da Folgaria. Alla rotatoria di Folgaria est seguire le indicazioni per Lavarone. Parcheggio libero nei pressi della chiesa, in piazza.

note tecniche:
Lungo il tratto iniziale del torrente Astico, nel tratto trentino, sono sorti mulini e segherie idrauliche. Oggi di questi manufatti, che sono stati protagonisti dell'economia rurale della montagna fino al primo grande conflitto mondiale, sono rimaste varie testimonianze, alcune veramente significative. Andarle a riscoprire è un viaggio nel tempo e nella storia.

descrizione itinerario:
E' un tragitto breve che prende il via dalla piazza di Carbonare. Dalla chiesa svoltiamo a sinistra e risaliamo (con la dovuta attenzione) un breve tratto della SS350 fino alla fontana e chiesetta di Girardi.
Di fianco alla cappella seguiamo le indicazioni che ci immettono su una comoda stradina asfaltata che abbandoneremo dopo circa 300 m (segnaletiche). Imbocchiamo dunque una strada sterrata che in breve ci porta al torrente, al ponte della Sper.
Appena superato il ponte, facciamo attenzione al sentiero che si stacca a sinistra e che in media discesa segue il corso d'acqua, che ci scorre accanto.
Raggiungiamo così un altro ponte, il ponte dei Mirandoi. Svoltiamo a sinistra (segnaletiche). Poco oltre, in basso, sulla destra, si notano i resti murari dell'antico mulino della Porta (mulino e panificio). Proseguendo si rientra a Carbonare da sud, al punto di partenza.

altre annotazioni:
L'ecosistema che circonda un torrente è sempre molto ricco. Fiori, pianti e specie arboree tipiche degli ambienti umidi di montagna raccontano angoli preziosi di natura, da scoprire e da riscoprire. Tra di essi i segni della secolare attività dell'uomo. Il Giro dell'Astico porta alla scoperta dell'antico maso della Porta (resti di mulino e panificio) e dell'affascinante ambiente naturale che accompagna il torrente Astico.