Giro del Cherle da San Sebastiano

sentiero tipo,n°,segnavia: 30
difficoltà: T   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 1215
quota vetta/quota massima (m): 1433
dislivello salita totale (m): 323

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: Alpe Cimbra
ultima revisione: 25/11/16

località partenza: San Sebastiano (San Sebastiano , TN )

accesso:
San Sebastiano si trova a 4 km da Folgaria. Alla rotatoria di Folgaria est seguire le indicazioni per Costa e Lavarone; San Sebastiano si trova subito oltre il passo. Ampio parcheggio pubblico in prossimità del punto di partenza, vicino al cimitero.

note tecniche:
Il dosso del Cherle, tra l'alta Val d'Astico e l'altopiano dei Fiorentini, è noto per l'ominima fortezza austro-ungarica che occupa la sua sommità e della quale oggi rimangono i ruderi. Pur danneggiata dall'opera dei recuperanti e dal prelievo di metallo attuato a suon di mine nel 1936, il Forte - che gli austro-ungarici chiamavano Werk Sebastiano - si propone ancor oggi in tutta la sua estensione e imponenza. Tutt'attorno si estendono ampi pascoli e una rigogliosa foresta d'abeti rossi.

La bellezza di questo percorso sta nella destinazione, in Forte Cherle, dalla copertura del quale si ha un ampio panorama sulla parte orientale dell'Alpe Cimbra, sul monte Cornetto e sul Bècco di Filadonna. Sta anche nel caratteristico villaggio di Tézzeli, nella segheria idraulica del Mein, nell'area di San Fermo (il villaggio scomparso) e nei resti della Grande Guerra (1914-1918) visitabili nei dintorni del Forte: la nota Scala dell'Imperatore, l'ex cimitero militare e i resti dell'ospedale militare di Val Fredda.

descrizione itinerario:
Dal centro di San Sebastiano, seguendo le segnaletiche direzionali, seguiamo il sentiero che ci porta nel bosco delle Télder, quindi al villaggio di Tézzeli, al sottostante torrente Astico, alla vicina segheria idraulica alla veneziana (dei Mein) e, poco oltre, a San Fermo, il luogo in cui fino al 1752 è esistito un villaggio di carbonai, distrutto in seguito a una sentenza emessa nel contesto della secolare vertenza cofninaria nota come Causa Lastarolla.
E' anche il punto nel quale il percorso si inerpica per il versante della montagna e diventa più impegnativo, va dunque affrontato con calma e con frequenti soste di riposo. Giunti in cima ci si trova subito nell'area del Forte Cherle. Svoltando a sinistra (segnaletiche) si sale la sterrata che porta direttamente alla fortezza, svoltando a destra si raggiunge il vicino ex cimitero militare, la Scala dell'Imperatore (di lato alla SP dei Fiorentini), in cima alla quale si trovano i resti di quello che fu l'ospedale militare di Val Fredda. Si rientra per la medesima via dell'andata.