Bianca (Rocca) Mercanti di polvere

difficoltà: 6b / 6a obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 670
sviluppo arrampicata (m): 85
dislivello avvicinamento (m): 100

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: popeantonio
ultima revisione: 12/11/16

località partenza: Campambiardo (Caprie, TO) (Caprie , TO )

punti appoggio: Trattoria Cooperativa di Caprie, tel. 011 9643403

bibliografia: D. Cordola, Arrampicare a Caprie, Libreria Editrice La Montagna, Torino 1993

accesso:
1. Da Campambiardo: Da Caprie salire in direzione di Campambiardo-Celle; raggiunta la frazione di Campambiardo, 5 km da Caprie, parcheggiare sulla strada in corrispondenza delle prime abitazioni.
Seguire sulla destra un sentiero pianeggiante delimitato da muretti a secco; al primo ed al secondo bivio proseguire diritti (sud), poi il sentiero piega a destra (ovest) calando leggermente nel bosco di castagni, per poi riprendere più o meno pianeggiante.
All'altezza del bivio verso destra per le Paretine di Rocca Bianca (cartello), svoltare invece a sinistra attraversando un muretto ed un piccolo prato; seguire il sentiero che piega verso destra (sud), passando in alcuni tratti a mezzacosta, dopo di che con un paio di brevi saliscendi piegare a sinistra (est) ed attraversare una placca di roccia fino a giungere sulla sommità: a sinistra vi è l’ uscita della via ferrata di Caprie, a destra la cima della Rocca Bianca; mantenere il sentiero che scende leggermente attraverso un breve tratto di vegetazione, quindi portarsi a destra; superare il primo promontorio fino a raggiungere un piccolo spiazzo roccioso; reperire una corda fissa che porta alla sosta di calata sottostante (20 minuti dall’auto; segni blu ed ometti lungo tutto il percorso).

2. Esiste anche la possibilità di avvicinamento dal basso, salendo una delle vie lunghe dello Sperone del Paleolitico (a cui si accede in 20 minuti per comodo sentiero dal parcheggio di Anticaprie): usciti in punta allo Sperone raggiungere la comoda cengia che scende verso sinistra e reperire una decina di metri più in basso l'attacco della via (targhetta con nome).

note tecniche:
La via è interamente attrezzata a spit (I+, S1). Necessari 12 rinvii e due mezze corde da 60 metri. Non necessarie protezioni mobili.

descrizione itinerario:
L1: muro tecnico a tacchette e fessurine (6a, 25 m)
L2: bellissimo muro tecnico (6a, 25 m)
L3: tetto (nut incastrato, passo 6b/A0), quindi bellissimo muro lavorato con ostico passo in uscita se si segue la linea degli spit (6a, 35 m)

altre annotazioni:
Prima salita: G.C. Grassi e M. Pettigiani 6/12/1985. La via originaria dopo il tetto aveva l'uscita in comune con la uscita originale della Via degli specchi.
Richiodata da C. Pajola e M. Cecchin, novembre 2016.