Piani Alti da Scopa, sentiero dell'Arte in Valsesia

sentiero tipo,n°,segnavia: 226,226C
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 622
quota vetta/quota massima (m): 1030
dislivello salita totale (m): 400

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Franco1457
ultima revisione: 10/11/16

località partenza: Scopa (Scopa , VC )

accesso:
Da Borgosesia risalire la Valsesia seguendo le indicazioni per Alagna. Arrivati a Scopa parcheggiare nel piazzale davati al Municipio.

note tecniche:
E' un sentiero facile ad anello che permette di scoprire il fascino della storia e dell'arte, in un piacevole ambiente naturale. Fa parte dei 10 sentieri dell'Arte in Valsesia.

descrizione itinerario:
Dal piazzale ritornare indietro sulla strada per un centinaio di metri dove si trovano le indicazioni per il nostro sentiero (segnavia 226 che porta alla Bocchetta di Scotto). Si segue la mulattiera per ca 40/50 m. fino ad arrivare all'alpe Pian del Sasso. Si prosegue in salita (alcuni traversi sulla strada sterrata di recente costruzione) e dopo alcuni alpeggi si raggiunge la Piana di Biagio dove si devia per il sentiero segnavia 226C che attraversando un bosco di faggi arriva in 15 m. all'alpe Gallina, dove sorge l'oratorio di Santa Maria Maddalena. Si prosegue per Casa Bertotto (o Porte Verdi) dove il sentiero prosegue in discesa sino a Lovago. Per un sentiero un po' tortuoso si supera una cascata e si prosegue agevolmente fino all'alpe Sella. Dall'alpe (dopo aver visitato l'Oratorio dedicato a S. Elisabetta, posto poco più a monte) si prosegue la discesa e si arriva all'alpe Pianaccia e successivamente a Muro, frazione di Scopa. Con un tratto di 700 m. sulla strada principale si ritorna al luogo di partenza.
Al di fuori dell'itinerario, ma fortemente consigliato, è l'oratorio secentesco dedicato alla Madonna della Neve a Otra, sull'altro versante del Sesia.