Grandes Platières (les) da Flaine, anello per il Desert du Platé

sentiero tipo,n°,segnavia: bolli gialli o bolli blu o rossi nel Desert
difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Ovest
quota partenza (m): 1600
quota vetta/quota massima (m): 2480
dislivello salita totale (m): 950

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: Tini
ultima revisione: 05/11/16

località partenza: Flaine (Magland , 74 )

punti appoggio: -

cartografia: Carta IGN 1:25000 Samoens Hat-Giffre

bibliografia: -

accesso:
Da Magland abbandore a dx la RN in direzione di Les Carroz e Flaine. Superare la stazione sciistica di Les Carroz e continuare a salire fino al Col de Pierre Carée (Caserma Chasseurs de Alpes). Da quì la strada prosegue in discesa fino al fondo di un vallone sospeso, ove è sita la stazione sciistica di Flaine. La partenza è da centro stazione (le Forum) accessibile con auto ed a pagamento in inverno/piena estate, mentre gratuita nelle mezze stagioni. Altro parcheggio a 500 mt di distanza circa, fuori da Le Forum.

note tecniche:
Buona parte dell'escursione si svolge all'interno degli impianti sciistici che comunque risultano evidenti soltanto nella parte bassa dell'itinerario, mentre in alto, per via della particolare conformazione rocciosa "a scaglie" del terreno, sono meno impattanti alla vista.
Anello percorribile in entrambi i sensi, consigliato, come da descrizione, effettuarlo in senso antiorario, per poter affrontare in salita molte zone di "Platières" dove la ricerca del percorso è pressochè costante.

descrizione itinerario:
Da Flaine seguire la pista da sci principale in direzione ovest fino a raggiungere un bar chalet a poca distanza. Poco oltre imboccare le piste a dx(sud) dello stesso ed iniziare a risalire con pendenze variabili lungo la pista principale. E' talvolta visibile una traccia di sentiero lungo i prati della pista (la cartina lo riporta come GR56 variante).
A quota 1823 la pista da sci da seguire (sempre la principale) svolta decisamente a sinistra (est) e, usciti dalla vegetazione si inizia ad attraversare il particolare ambiente delle Platières: uno strato di roccia grigio-biancastra solcata da una miriade di fenditure verticali e parallele, profonde di norma 2-3 metri, talvolta molto di più (non si vede il fondo).
Si cammina ancora su terra fino all'arrivo di una seggiovia a quota 2196.
Quì si affronta un notevole scenario di Platières che formano una zona molto simile ad una seraccata di un ghiacciaio.
Per superarla cercare immediatamente ad est dei piccoli e frequenti segni gialli sulle pietre, che indicano i passaggi migliori in questo dedalo di rocce, aggirando alcune grandi fenditure non superabili saltando (come dei grandi crepacci.appunto).
Questa traccia di segni gialli e punti di riferimento con vernice gialla fosforescente porta ad un colletto/spalla posto a metà strada tra la Tete de Monthieu (a sud ed il Col du Colonney (a nord). Da questo punto in avanti è sempre presente alla vista l'intero Massiccio del Monte Bianco, in primo piano, per tutto il tratto in cresta.
Continuando a nord i segni su roccia diventano di colore blu e dopo un primo tratto di non facile individuazione, si raggiunge una traccia che con diversi saliscendi porta al Col du Colonney (2321mt). Da quì la risalita fino alle Grandes Platières si effettua seguendo dei bolli di colore rosso fino all'evidente arrivo della seggiovia (grande edificio) posto sulla cima di Les Grandes Platières (2480mt.).
La discesa è molto più agevole potendo utilizzare una stradina/pista intagliata nelle platières di cresta. Si prosegue in cresta in direzione Nord verso la Tete Pelouse, e poi in discesa verso ovest lungo l'evidente strada di servizio delle piste, oppure tagliandone i tornanti su terreno che ritorna ad essere erboso e quindi agevole.
La strada riporta 100mt sopra a Flaine Le Forum. deviando a sx-sud si ridiscende velocemente al parcheggio attraverso altre evidenti stradine o piste da sci.