Val Contrin da Campitello di Fassa, giro Valle di San Nicolò e Val Contrin

difficoltà: BC / BC   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1448
quota vetta/quota massima (m): 2340
dislivello salita totale (m): 1400
lunghezza (km): 30

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: sergio meroni
ultima revisione: 18/10/16

località partenza: Campitello (Campitello di Fassa , TN )

punti appoggio: Canazei - Campitello

cartografia: Kompass n. 616 Cartina Dolomiti Ladine n. 8 . Cartina Tabacco n. 06

note tecniche:
Bellissimo itinerario, questa volta in avvicinamento alla Marmolada.
L'avvicinamento al colle e al Passo San Nicolò è sotto l'aspetto fisico molto impegnativo e faticoso.
Anche la discesa non è banale fino al Rif.Contrin, quindi è un itinerario non da sottovalutare.

descrizione itinerario:
Campitello 1448 – Fontanazzo – Campestrin – Mazzin – Pozza di Fassa 1319 – Valle S. Nicolo – Baita Ciampiè 1826 – Baita alle Cascate 1998 – Passo S. Nicolo 2340 – Rif. S. Nicolo – Rif. Contrin 2074 – Val Contrin – Locia Contri 1710 – deviazione per quota 1666 – Canazei – Campitello 1448
Lunghezza itinerario Km. 30
Dislivello approssimativo di tutti i tratti di salita m. 1400
Dislivello discesa m. 1200

Relazione Campitello – Valle S. Nicolo – Valle Contrin - Campitello
Da Campitello centro, si scende al fiume, in corrispondenza della partenza della funivia, e da qui, si segue il corso d’acqua che scende lungo il fondo valle che in sequenza passa nei pressi di, Fontanazzo – Campestrin – Mazzin – Pera, per poi continuare la sua discesa a valle passando da Pozza di Fassa punto dove lasciamo il corso del fiume e dopo il passaggio nel centro abitato, iniziare la salita della Valle San Nicolò, un lungo tratto su asfalto, dove è consentito il transito delle auto, ma solo fino in località Baita Ciampiè. In questo stesso punto, inizia il tratto sterrato che prosegue fino alla Baita alle Cascate. Nei pressi di questa località, sulla sinistra, si accede al sentiero ( 608) che conduce al Passo San Nicolò. ( attenzione!) proprio all’inizio del sentiero, continuare verso il passo sul sentiero di sinistra. Poche le pedalate lungo questo sentiero, ora è possibile salire al passo, solo spingendo la bike e sempre più frequentemente spallandola fino al colle. E’ questo il tratto più impegnativo e duro di tutto il tracciato. L’aspetto positivo è che tutta la salita al colle è molto evidente e non vi è pericolo di sbagliare percorso. Giunti al colle, arrivare al Rifugio San Nicolò è la cosa più semplice di tutto il giro.
Anche in questo caso, una sosta è più che naturale, prima di iniziare la lunga discesa a valle.
Discesa
Dal rifugio, si sale per un breve tratto lungo l’evidente largo sentiero, per poi iniziare la discesa in Val Contrin.
Una discesa fino al rifugio omonimo, molto tecnica e non banale, se si vuole restare sulla sella per lunghi tratti. Parte iniziale, scendendo lungo un sentiero su radure erbose, parte centrale su sentiero pietroso, e parte finale fino nei pressi del ponticello che ci consente l’attraversamento del torrente, serpeggiando in rado bosco. Ora, dal Rifugio Contrin, la discesa in Val Contrin si svolge lungo il largo sterrato, che però, molto frequentemente, al lato della carrareccia, presenta lunghi tratti scorrevoli e ben ciclabili, che consentono di scendere anche velocemente, senza passare troppo vicino agli escursionisti che a loro volta scendo a valle. Attenzione! Lungo la veloce discesa, subito dopo la Baita Locia Contrin, si deve abbandonare lo sterrato che scende verso Sologna, e seguire l’indicazione sulla sinistra per Campitello. Imboccato questo sentiero si procede fino a passare alla destra del traliccio della funivia che Da Sologna porta a Ciampac. Si prosegue con ampio giro lungo una largo sterrato, poi si passa nei pressi di un grande sbarramento cementato, dove si incontra la stradina che scende perso Alba. Non si prende questa stradina che scende, ma si riprende a salire per largo sterrato nel bosco fino ad arrivare alle indicazioni Canazei. A questo punto per divertente sentiero tutto nel bosco senza più possibilità di errori di percorso, si arriva a fondo valle e con logica si continua lungo la ciclabile fino a Campitello.
Da Locia Contrin, e più precisamente dalla deviazione per Campitello, fino al fondo valle, non è banale e semplice seguire con precisione il giusto tracciato, ma in caso di errori, alla fine si finisce per arrivare sul fondo valle comunque, se non è Sbologna è Sorapera o Alba e da qui il rientro è ancora più semplice.