Canaille (Cap) sentiér Philémon

L'itinerario

sentiero tipo,n°,segnavia: vari
difficoltà: EE/F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: stegio
ultima revisione: 05/10/16

località partenza: Faro di Cap Canaille Route des Cretes (La Ciotat , 13 )

punti appoggio: La Ciotat, Cassis

accesso:
Dal Posteggio all'intersezione della Route des Cretes con quella del Sémaphore, procedere a piedi sino al Faro (Sémaphore), contornarlo sulla sinistra, seguendo dei segnavia gialli, poi neri ed azzurri (evidente).
Raggiungere l'ampia cresta e seguendo i segnavia neri ed azzurri, puntare ad un promontorio in calcare bianco, il primo di diversi che si presentano da destra verso sinistra (senso di marcia), al sommo di questo (per raggiungerlo qualche breve passo di arrampicata in discesa), troverete dei fix che permettono di scendere con una breve doppia, oppure arrampicando (un paio di passi di 3).

note tecniche:
superbo percorso in ambiente davvero stupendo, non è più escursionismo ma non è ancora arrampicata (od alpinismo).

descrizione itinerario:
Discesi dal promontorio di cui sopra, prendere il sentiero (segnavia neri) che parte in direzione W, questo si trasforma in una sorta di cengia, ogni 10 - 15 metri, un fix permette di proteggersi.
Una mezza corda da 60 mt, una decina di rinvii, il discensore ed un paio di fettucce faranno l'affare.
Superare la faglia della grotta Philémon, proseguendo in sostanziale falsopiano. Raggiunta una seconda faglia, (sia traversando leggermente alti, sia scendendo brevemente quindi con un "enjambée") proseguire per una cinquantina di metri (evidente), una corda fissa condurrà ad una sosta da cui è necessario scendere in doppia (non proseguire!) per "atterrare sulla cengia degli "immortali".
Da qui, seguendo sempre i segnavia, un breve canalino/diedro (breve arrampicata) permette di riprendere il sentiero che ora si fa meno esposto. Una mezz'ora circa dopo, il sentiero ridiviene esposto e nuovamente, protetto con fix, fino a risalire al Pas de Chèvre.
Qui terminano quelle che potremmo definire "difficoltà", il sentiero prosegue in leggera discesa, in direzione della Grotta degli Emigrati posta alla base di un pilastro calcareo isolato rispetto alla falesia.
Si risale quindi sempre seguendo un sentiero evidente sino alla cresta, raggiuntala e volgendo a destra (senso di marcia) il sentiero des Cretes vi ricondurrà al posteggio.
Calcolate circa 4 ore, senza correre, da macchina a macchina.