Laura (Torre) Tuttavita

difficoltà: 6a / 5c obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 2100
sviluppo arrampicata (m): 350
dislivello avvicinamento (m): 300

copertura rete mobile
tim : 60% di copertura

contributors: andar per ande
ultima revisione: 28/09/16

località partenza: Pian dei Buoi (Lozzo di Cadore , BL )

punti appoggio: Rifugio Ciareido , Rifugio Bajon

accesso:
Dal parcheggio del Pian dei Buoi si segue il sentiero n.28 per il Rifugio Ciareido. Poco prima del rifugio, prendere a sinistra il sentiero n.272 direzione Rifugio Bajon. Dopo circa 160 metri, abbandonare il sentiero e salire a destra per sentiero verso Forcella San Pietro/ Pupo (bolli rossi). Dopo circa 30 minuti, in corrispondenza del grande diedro che taglia
l'avancorpo della torre Laura, uscire dal sentiero e salire a destra seguendo ometti e indicazione della via su masso. Dopo circa 100 metri, altri ometti e spit in parete segnalano l'attacco della via.
Da rif. Ciareido 30 min.

note tecniche:

descrizione itinerario:
1) Si attacca in verticale per roccia articolata ma compatta. Sosta comoda verso sinistra della verticale. 35 m.; IV+; 8fix; 2fix-sosta

2) In verticale per canale (ch destra) puntanto a soprastante placca. Proseguire diritti verso il tetto, delimitato a sinistra da marcata fessura camino. Superare la fessura con passaggio atletico ed esposto, per poi traslare a destra con altro passaggio delicato ed esposto. Proseguire poi in verticale fino ad una comoda sosta alla base di un camino canale.
35 m; IV+ sostenuto, passo V; 7fix, 1ch; 2fix-sosta

3) Seguire il facile camino canale per 10 metri, per poi abbandonarlo salendo a destra per placche, poi in verticale per fessura, con sosta leggermente a sinistra.
30 m; IV+ sostenuto; 7fix; 2fix-sosta

4) Dalla sosta salire in verticale seguendo l'evidente iniziale fessura. Dopo circa 20 metri, la placca diviene leggermente aggettante e con pochi appigli. Superare un delicato passaggio e proseguire, sempre per verticale, con passaggi delicati fino a comoda sosta su terrazza erbosa. 35 m; IV+, pass.V; 6fix; 2fix-sosta

5) Dalla sosta, traversare a sinistra il grosso gendarme e poi in verticale per parete. 30 m.; IV+; 7fix; 2fix-sosta

6) Dalla sosta procedere in verticale seguendo il facile spigolo.
30 m.; III; 2fix; 1fix + spuntone

7) Aggirare il profondo canale a sinistra seguendo il logico passaggio, fino a trovarsi di fronte a parete leggermente aggettante e separata da canale di circa m.1.
10 m.; 2fix-sosta

8) Tiro sostenuto. Attaccare con decisione la parete, con difficili ed atletici passaggi. Dopo circa 15 m., attaccare la fessura a sinistra e poi in verticale fino a sosta.
35 m.; V, passi V+; 6fix; 2fix-sosta

9) Salire in verticale per circa 15m, successivamente in obliquo verso sx fino a giungere ad una zona di sfasciumi che si attraversano piuttosto agevolmente fino alla base della torre sommitale, laddove iniziano i tiri finali.
55 m.; V, poi II (20 m.); 5fix; 1fix e 1 ch. In sosta.

10) Tiro sostenuto. In verticale puntando ad evidente fessura strapiombante gialla. Vincere un breve camino (cordone a sx) per poi attaccare con decisione la fessura. Poco prima della fine della stessa, iniziare a traversare a sinistra ed in obliquo per placca, fino alla sosta.
40 m.; V+, 10 m. VI; 6fix, 1ch; 2fix-sosta

11) Dalla sosta a sinistra e poi per fessura, che si segue obliquando verso destra.
Al termine della fessura, riportarsi verso sinistra e quindi attaccare in verticale la placca, fino a giungere alla vetta. In vetta, libro di via.
30 m.; V; 5fix; 2fix-sosta

altre annotazioni:
Primi salitori: Alex Pivirotto, Letizia Donó, Riccardo Donó, 27 agosto 2016
Prima ripetizione: Giacomelli F., Sonaggere P.
Seconda ripetizione: Lucchi A.V., Russo M.