Balma Massiet Speroncino dell'improvvisazione

difficoltà: dal 5 / al 7a
esposizione arrampicata: Varie
quota falesia (m): 1570
lunghezza min itinerari (m): 10
lunghezza max itinerari (m): 60

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: block65
ultima revisione: 23/09/16

località partenza: Forno Alpi Graie (Groscavallo , TO )

punti appoggio: Albergo Savoia - Forno Alpi Graie

cartografia: Alte Valli di Lanzo - Escursionista editore

bibliografia: Sogno di Sea - Gian Carlo Grassi

accesso:
Seguire da Forno Alpi Graie il sentiero n° 308 che sale fino al pianoro del Massiet. attraversare il circuito di massi di "Polvere di Stelle" e raggiungere il celebre masso con le firme detto il "Libro", poco prima della passerella sul torrente. a destra si nota il corpo roccioso dello "Speroncino dell'improvvisazione. Salire la pietraia con numerosi ometti fino alla base (ore 0,50 da Forno Alpi Graie"

note tecniche:
Nonostante la paretina abbia i connotati di una falesia, con vie piuttosto brevi, è inserita in un contesto di " media montagna" ove persiste il pericolo di caduta sassi, anche smossi dai numerosi stambecchi che stazionano sulle cenge superiori.
La roccia inoltre, si presenta a tratti friabile, caratteristica questa degli gneiss scistosi del vallone, soggetti anche forti escursioni termiche. Nonostante le vie siano state ripulite al meglio, verificare pertanto la solidità di blocchi e appigli ogni qualvolta si affronta una via.
Casco consigliato.
Gli itinerari sono molto vari e presentano un'attrezzatura diversa: dalla via ben attrezzata a spit, alla via completamente da proteggere, alla situazione mista. Il lavoro di revisione della maggior parte degli itinerari ha tenuto un po' conto della storia "arrampicatoria" del vallone

descrizione itinerario:
1) Noir Desire 6b . 30 m Attrezzata a spit inox (M.Blatto-R.Rivelli). Due brevi tiri su caratteristica roccia nera. L1 5b, L2 6b
2) Noci di sole 5c . 35m. In posto due chiodi tradizionali ma la via si protegge benissimo con friend fino al 3 BD. Gian Carlo Grassi &C. Ottima per imparare a mettre le protezioni, offre una bella e atletica fessura nel secondo tiro
3) Improvvisamente improvvisando 5b. 20 m . Attrezzata con spit inox (M.Blatto, A Galizia). La via è stata aperta con protezioni veloci e successivamente attrezzata con spit. Variante al secondo tiro di noci di sole, che sale dei vaghi diedrini arrotondati. Non entusiasmante e un po' erbosa
4) Signora occhi di ghiaccio 6b . 25 m. Attrezzata con spit inox (Gian Carlo Grassi e A. Fissolo). Bella linea con alcuni passi atletici
5) Sole che ride 6b. 60 m. In posto ci sono 2 vecchi spitroc M10 e 1 chiodo (I.Menghin). Salita nel tratto chiave in A1 originariamente, la via è stata liberata successivamente con l'aggiunta di 2 spit da parte di Gian Carlo Grassi e amici. L'itinerario è comunque scalabile utilizzando interamente le protezioni veloci (prima salita in g.p. M.Blatto). L1 3c, L2 6b, L3 4b. Friend 1, 2 e nut medio piccoli.
6) Chickenhawk 6a+. 40 m. Attrezzata con spit inox (G.C.Grassi, A.Siri). Bella scalata cui è stato aggiunto un primo tiro nuovo (M.Blatto, R.Rivelli), con passi atletici e tecnici sulla seconda lunghezza. L1 5b, L2 6a+
7) Molto rumore per nulla 6a+. 60 m. Attrezzata con spit inox fino a L2 (I.Meneghin). Aperta in solitaria da I.Meneghin, la via fu raddrizzata e attrezzata in parte con spitrock M10 da Gian Carlo Grassi negli anni '80. Oggi, alla luce dei recenti distacchi di blocchi dalla via, è stata ripulita e leggermente corretta. L'uscita originale è su uno speroncino oltre la cengia che sormonta la parete, non attrezzato e con roccia brutta. L1 4c, L2 6a+
8) Pipistrelli si nasce 5c. 25 m. In posto vi sono due spitroc M8. (Elio Bonfanti). Attacca dalla cengia -cornice dello zoccolo ( corda fissa) oppure dopo aver salito il primo tiro di "Molto rumore per nulla". Roccia non sempre bella, pur con qualche passo aereo interessante. Utili nut e friend fino all'1
9) Sorrisi di sole 6b. 40 m. Attrezzata con spit inox (G.C.Grassi & C.). Attacco in comune con "Molto rumore per nulla". Molto bello e tecnico il secondo tiro. L1 4c,L2 6b
10) Il tocco di Re Mida 6c. 12 m. Attrezzata con spit inox (M.Blatto). Primo tiro ideale della soprastante "Sole che piange". Diedrino a banana molto tecnico
11) Sole che piange 5c/6a. 20 m. Attrezzata con spit inox (Gian Carlo Grassi & C.). Interessante arrampicata in un diedro a "Z"
12) Progetti proibiti 7a+. 10 m. Interamente da proteggere (M.Blatto). Duro fessurino che incide un muro strapiombante con passo difficile a metà. servono nut molto piccoli.
13) Il ritorno del Duca 5c. 30 m. Interamente da proteggere, fatta eccezione per un cordino in clessidra sulla L2 (M.Blatto, R.Rivelli). Salita didattica, breve ma con alcuni passi molto belli. Salibile anche in un unico tiro a patto di allungare molto i rinvii. Roccia ancora un pò sporca. L1 4c, L2 5c. Friend 1,2,3 e 4

altre annotazioni:
Scoperto da Isidoro Meneghin nel 1984, fu ripreso tra il 1987-89 da Gian Carlo Grassi e amici, che vi aprirono parecchi itinerari nuovi nell'"ottica di Sea". Il riattrezzamento e le vie nuove sono opera di M.Blatto e R.Rivelli nell'estate 2016