Giraffa (la) Chabod, Fava, Rivero

difficoltà: TD-   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Est
quota partenza (m): 1760
quota vetta (m): 2835
dislivello complessivo (m): 1075

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: albertoc
ultima revisione: 24/08/16

località partenza: Grange di Valle Stretta (Névache , 05 )

punti appoggio: Rif. III Alpini - rif. Re Magi

bibliografia: CAI-TCI Aruga, Losana, Re - Alpi Cozie Settentrionali

accesso:
2 possibilità:
1) dal sentiero del Thabor sia risalendo il canale Sud del Colle della Giraffa (PD, sconsigliato per la pessima qualità della roccia) oppure traversando la punta Mattirolo (salita per la via normale, F e discesa per la cresta Ovest, PD, è la soluzione migliore e più alpinistica).
2) per il versante Nord del Colle della Giraffa, facile ma faticosissimo canalone detritico che si raggiunge dal ponte della Fonderia seguendo il sentiero del lago Peyron- colle delle Muande.

note tecniche:
Le difficoltà si concentrano nella salita del grande campanile della Giraffa, nella guida delle Alpi Cozie quotata di V.
Tuttavia tenendo conto della qualità della roccia, che richiede come minimo grande attenzione, della forte esposizione e delle scarse possibilità di protezione (2 ch. ravvicinati all'inizio, poi solo un paio di fettucce su lame) il tiro chiave può essere quotato 5c molto sostenuto.

descrizione itinerario:
Dal Colle della Giraffa aggirare il grande gendarme della Giraffa sul lato Nord pervenendo ad una forcella ad Est dello stesso. Allo stesso punto si perviene direttamente scendendo la cresta Ovest della P. Mattirolo.
Dalla forcella raggiungere un intaglio formato dalla parete Est della Giraffa e da uno spuntone staccato, salire direttamente lo spigolo (2 ch.), traversare decisamente a sinistra una grande placca fino a raggiungere lo spigolo opposto e salirlo fino in vetta (molto esposto).
Discesa: doppia di 25 m alla forcella di partenza. Doppia di 25 m sul detritico canale Nord del Colle della Giraffa che si scende velocemente per ghiaioni per poi raggiungere il sentiero del colle delle Muande.