Rif (Pic du) e Pointe des Arcas dal Lac de l'Eychauda

difficoltà: F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1720
quota vetta (m): 3478
dislivello complessivo (m): 1800

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: abo
ultima revisione: 20/08/16

località partenza: Chambran (Pelvoux , 05 )

accesso:
Da Briancon raggiungere Valloiuse, di lì Pelvoux e quindi al paese dopo, le Sarret, prendere una strada a dx con indicazione "l'Eychauda". Proseguire senza possibilità di errore lungo la strada fino a dove finisce l'asfalto, presso il parcheggio di Chambran (bar e bergeria).

note tecniche:
Bella escursione, facile e molto panoramica. Possibilità di spezzare la salita dormendo in tenda presso il lac de l'Eychauda (molti posti da bivacco già pronti, acqua presso il torrentello di fusione del ghiaccio).

descrizione itinerario:
Da Chambran seguire la strada sterrata che si addentra del vallone, nei pressi di una casa si entra nel Parc National des Ecrins e si segue il sentiero che porta, senza possibilità di errore, presso il lac de l'eychauda.
Una volta raggiunto il lago non seguire la traccia principale che sale al di sopra di esso verso il col des grangettes, ma reperire una traccia che si mantiene pochi metri al di sopra del lago, aggirandolo.
Seguire il sentierino (no tacche, solo ometti) che una volta circumnavigato il lago sale verso la morena, restando sempre sul fianco esterno.
Una volta in cima alla cresta della morena inizia un traverso verso sx per raggiungere l'evidente ghiacciaio di Seguret-Foran, in questo punto esistono più tracce tutte circa parallele; occorre solo fare attenzione, una volta superato uno stretto ma profondo canale, a non seguire la traccia in piano ma quella che va in salita, che permette di superare la successiva placconata di roccia lungo una cengetta in terra (verglass al mattino).
Superata una zona di rocce montonate (ometti) si mette piede sul ghiacciaio, che presenta subito una prima porzione un po' ripida (100-200m a 30°-35°); questo tratto in tarda stagione può presentare ghiaccio, in tal caso è più comodo, invece che mettere subito piede sul ghiacciaio, continuare a salire lungo rocce montonate fin sotto ad un'evidente parete, alla base della qualche una cengia a grossi blocchi permette di traversare verso il ghiacciaio.
Si sale quindi senza grosse difficoltà sul ghiacciaio poco crepacciato su pendenze sempre contenute, in corrispondenza di un breve tratto più ripido occorre stare leggermente sulla dx fino a raggiungere la cima rocciosa del Pic du Rif.
Dal cima conviene scendere la facile cresta di sfasciumi verso Sud fino a rimettere piede sul ghiacciaio e di lì si prosegue brevemente fino alla Pointe des Arcas, che presenta verso W un salto impressionante.
Dalla cima si scende fino a rimettere piede sul ghiacciaio e di lì si scende fino a reperire la traccia di salita, ripercorrendo quindi il percorso fatto all'andata.